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Kompakte Einordnung von Bundesgerichtsentscheiden mit klaren Quellen und Kontext.

Nuove sentenze del Tribunale federale del 23.07.2026

Ultime sentenze della Corte federale

Qui trovate le sentenze più recenti della Corte federale (BGer) da bger.ch. Per le prime tre sentenze vi presentiamo riassunti dettagliati con fatti, considerazioni e dispositivi. Per le altre sentenze trovate ciascuna un riassunto dei fatti. I riassunti completi di tutte le sentenze sono disponibili nel portale di Lexplorer. Lì potete configurare la vostra newsletter e ricevere le sentenze più recenti personalizzate in base ai vostri ambiti giuridici.

6B_318/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente lesioni personali semplici e altri delitti

Riassunto dei fatti

A.A.________ è stato condannato dal tribunale di polizia di La Glâne l'11.06.2025 per lesioni personali semplici, minacce, diffamazione, tentata coercizione e coercizione, accesso non autorizzato a un sistema informatico, danneggiamento di dati, uso abusivo di un dispositivo di telecomunicazione e danneggiamento di cose. Ha ricevuto una pena detentiva di 15 mesi con una prova di 3 anni, una multa di 10 giorni-multa da 30 franchi ciascuno e una sanzione pecuniaria di 200 franchi. Inoltre, è stato condannato a pagare 8'000 franchi a B.A.________ per il danno immateriale subito. Nel procedimento d'appello, il tribunale d'appello cantonale di Friburgo il 27.03.2026 ha respinto l'appello di A.A.________ e ha confermato la sentenza. La Corte federale ha dovuto decidere sul ricorso di A.A.________.

Riassunto delle considerazioni

- E.1: Il diritto di essere ascoltato non è stato violato. L'istanza cantonale ha motivato sufficientemente la sentenza, in modo che A.A.________ potesse esercitare il suo diritto di ricorso. - E.2: L'obiezione che le prove precedenti non fossero sufficienti a favore di A.A._______ non è arbitraria.

Riassunto del dispositivo

La Corte federale non è entrata nel merito del ricorso.


2C_360/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente la proroga del permesso di soggiorno

Riassunto dei fatti

La cittadina russa A.________ è entrata in Svizzera nel 2017 per studiare all’École hôtelière de Lausanne (EHL). Dopo aver completato la laurea triennale, ha ricevuto un permesso di breve durata per attività lavorativa come assistente didattico all'EHL, prorogato fino al 31 agosto 2025. Il suo contratto di lavoro è terminato lo stesso giorno. Il 18 agosto 2025 ha presentato una domanda di proroga del permesso di soggiorno, respinta dal Service de la population del Cantone Vaud (SPOP). Il tribunale cantonale di Vaud ha respinto il suo ricorso.

Riassunto delle considerazioni

La Corte federale ha esaminato se A.________ possa vantare un potenziale diritto alla proroga del permesso secondo gli art. 33 o 38 LEI. Tali disposizioni però non conferiscono un diritto al rilascio o alla proroga di tali permessi. La protezione della vita privata secondo l’art. 8 CEDU non si applica, poiché A.________ non ha dimostrato un grado di integrazione eccezionale. I soggiorni per motivi di studio non sono considerati permanenti secondo la giurisprudenza consolidata e quindi non possono essere presi in considerazione. Gli argomenti giuridici avanzati non fondano un diritto al permesso richiesto. Il ricorso costituzionale sussidiario è stato rigettato perché la ricorrente non ha dimostrato un interesse giuridico protetto. Anche le doglianze procedurali formali erano infondate.

Riassunto del dispositivo

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna alle spese di 1'000 CHF a carico della ricorrente e senza indennità tra le parti.


7B_976/2025: Non entrare nel merito del ricorso concernente analisi del DNA e rilevamento d’identità

Riassunto dei fatti

A.________ è stato accusato dalla procura del Cantone Vallese di essere coinvolto il 19 marzo 2025 in una rissa in cui una persona è rimasta ferita. La procura ha ordinato il 29 aprile 2025 un rilevamento d’identità e la creazione di un profilo DNA. Queste misure sono state contestate da A.________, ma confermate dal tribunale cantonale del Vallese con decisione del 20 agosto 2025. A.________ ha richiesto alla Corte federale l’annullamento della decisione cantonale, la distruzione dell’analisi del DNA e la cancellazione dei dati corrispondenti.

Riassunto delle considerazioni

La Corte federale verifica preliminarmente se il ricorso penale ai sensi degli artt. 78–90 BGG sia ammissibile. Le misure coercitive sono considerate una questione autonoma, con la conseguenza che la decisione cantonale è da considerarsi un provvedimento finale, rendendo ammissibile il ricorso. Vengono illustrati i requisiti di motivazione del ricorso (art. 42 BGG) e la limitata verificabilità della constatazione dei fatti di grado inferiore (artt. 97 e 105 BGG). Procura e grado inferiore basano il rilevamento del DNA sul nuovo Codice di procedura penale (art. 255 cpv. 1 lett. a e cpv. 1bis CPP), valido dal 1° gennaio 2024. Le modifiche consentono la creazione di un profilo DNA anche in caso di sospetti su delitti passati ancora sconosciuti. Il grado inferiore ha indicato l’appartenenza del ricorrente a un gruppo motociclistico ("Töff"-gruppo) come fattore rilevante, poiché i membri agivano in modo organizzato e pianificato e il ricorrente era direttamente coinvolto nella rissa. La valutazione del grado inferiore è considerata corretta. L’appartenenza a un gruppo violento che è concretamente passato a fatti violenti, nonché la possibilità di ulteriori delitti, giustificano il rilevamento del DNA. La richiesta di cancellare dati già raccolti non è stata esaminata nel merito, poiché il ricorrente non ha fornito motivazioni specifiche.

Riassunto del dispositivo

Il ricorso è stato respinto e le spese giudiziarie sono state imposte al ricorrente.


6B_77/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente lesioni personali semplici

Riassunto dei fatti

Il ricorrente A.A.________ è stato dichiarato colpevole in prima istanza, tra l’altro, di lesioni personali semplici e tentate lesioni personali gravi. È stato condannato a una pena detentiva di 24 mesi, sospesa con una prova di tre anni, e a una multa di 3'000 CHF. La sentenza di primo grado è stata parzialmente modificata dalla camera d’appello: la pena detentiva è stata ridotta a 21 mesi con la stessa prova. Altre sanzioni sono state confermate. Gli eventi del 2018 e una rissa sul treno nel 2019 costituivano la base della condanna. A.A.________ ha presentato ricorso alla Corte federale chiedendo, tra l’altro, l’assoluzione e una pena più mite.


7B_743/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente proroga della custodia cautelare e non instaurazione del procedimento

Riassunto dei fatti

Il ricorrente A.________ ha presentato due ricorsi penali contro le sentenze del tribunale cantonale di Friburgo. La prima sentenza del 21 aprile 2026 riguardava la proroga della custodia cautelare (procedimento 7B_743/2026), la seconda sentenza del 20 aprile 2026 la non instaurazione del procedimento (procedimento 7B_744/2026).


1F_7/2026: Sentenza concernente istanza di revisione per apertura procedimento penale contro dipendente dei servizi sociali

Riassunto dei fatti

A.________ ha presentato un’istanza di revisione contro la sentenza della Corte federale 1C_132/2026 del 21 aprile 2026, nella quale all’epoca la Corte federale non era entrata nel merito del suo ricorso. Il ricorso riguardava il rifiuto della camera d’accusa del Cantone San Gallo di autorizzare l’apertura di un procedimento penale contro B.________, dipendente dei servizi sociali della città di San Gallo. A sostegno della sua istanza di revisione, A.________ si è richiamato a diversi motivi legali di revisione.


6B_213/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente allontanamento dal territorio e inserimento nel sistema d’informazione Schengen

Riassunto dei fatti

A.A. è stato condannato dal tribunale distrettuale di Winterthur nel 2023 per violenza sessuale, tentata violenza carnale, plurime ingiurie e altri delitti a una pena detentiva condizionale di due anni e a una multa. Si è rinunciato all’allontanamento dal territorio. La corte d’appello del Cantone Zurigo ha confermato nel 2024 in appello la sentenza del tribunale distrettuale. La Corte federale ha rinviato nel 2025 per nuova valutazione l’allontanamento dal territorio precedentemente respinto. Successivamente la corte d’appello ha inflitto un allontanamento dal territorio di sei anni e ha ordinato l’iscrizione nel sistema d’informazione Schengen. A.A. ha impugnato la sentenza con ricorso alla Corte federale chiedendo la riduzione della durata dell’allontanamento e la rinuncia all’iscrizione.


6B_236/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente coercizione e sottrazione di beni

Riassunto dei fatti

Il ricorrente è stato condannato dalla corte d’appello del Cantone Berna, tra l’altro per coercizione e sottrazione di beni, a una multa condizionale e a una sanzione pecuniaria. Con ricorso penale ha chiesto l’assoluzione o la rimessione della causa all’istanza inferiore. I punti principali del ricorso riguardavano la contestazione della punibilità del suo comportamento e la presunta insufficienza degli accertamenti della causa in primo grado riguardo agli elementi costitutivi della coercizione (art. 181 CP) e della sottrazione di beni (art. 141 CP).


6B_351/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente sentenza penale per atti sessuali con un minore

Riassunto dei fatti

A.A. è stato condannato dal giudice di polizia del Cantone Friburgo per atti sessuali con un minore a una pena detentiva di 12 mesi condizionalmente sospesi con prova di tre anni, nonché a una multa di 800 CHF. Gli è stato inoltre imposto un divieto di dieci anni di lavorare professionalmente o privatamente con minorenni, mentre si è rinunciato all’allontanamento dal territorio. Le pretese civili di B.A. sono state parzialmente accolte. La decisione è stata confermata dal tribunale cantonale.


7F_36/2026: Istanza di revisione e istanza di ricusazione concernenti decisioni negative nei confronti della ricorrente

Riassunto dei fatti

La ricorrente ha presentato il 9 giugno 2026 un’istanza di revisione della sentenza della Corte federale del 21 maggio 2026. Ha inoltre richiesto la ricusazione del presidente della II Sezione penale, Bernard Abrecht, nonché dei giudici federali Sonja Koch e Christian Kölz, e ha chiesto l’assistenza giudiziaria gratuita. Nella sentenza citata del 21 maggio 2026 la Corte federale aveva dichiarato un ricorso inammissibile e respinto un altro, per quanto ammissibile.


1C_691/2024: Non entrare nel merito del ricorso concernente diritto di pianificazione e requisiti ambientali per discarica

Riassunto dei fatti

Oggetto del procedimento è un progetto di pianificazione del Comune di Rougemont che prevede la realizzazione di una discarica di tipo A sul terreno "L'Ougette". L’idoneità del sito e la conformità legale sono state contestate da Pro Natura e altri ricorrenti. La questione ha portato a diversi controlli giudiziari. Infine il progetto è stato dichiarato non conforme dal Tribunal cantonal per motivi ambientali e di diritto urbanistico. La A.________ AG, come gestore previsto della discarica, ha impugnato la decisione davanti alla Corte federale.


6B_685/2025: Accoglimento del ricorso concernente ritiro del ricorso contro ordine penale

Riassunto dei fatti

A.________ è stato condannato con due ordini penali del Service des contraventions del 2 agosto 2024 per violazioni della legge sugli stupefacenti e della legge sul trasporto di persone, con multe pecuniarie. Contro questi ordini penali ha presentato opposizione il 9 agosto 2024. L’opposizione è stata considerata ritirata nel corso dell’udienza principale del 20 maggio 2025 dal tribunale di polizia di Ginevra, poiché A.________ non si è presentato e non ha fornito una giustificazione adeguata. Il tribunale cantonale ha respinto il ricorso contro questa decisione il 22 luglio 2025. A.________ ha impugnato presso la Corte federale.


6B_233/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente frode all’assistenza sociale

Riassunto dei fatti

Al ricorrente A.________ si contesta di aver commesso frode all’assistenza sociale ai sensi dell’art. 146 cpv. 1 CP nascondendo redditi e patrimoni. Avrebbe fornito indicazioni inesatte sulle attività lavorative, sui conti bancari e sulle situazioni patrimoniali. Gli si contesta inoltre di aver fornito informazioni false nelle comunicazioni ai servizi sociali. Nel ricorso il ricorrente chiede, tra l’altro, l’assoluzione per frode all’assistenza sociale, la sostituzione della pena detentiva con una multa condizionale e la revoca dell’allontanamento dal territorio.


7B_533/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente ordine di non instaurazione

Riassunto dei fatti

A.________ ha presentato ricorso alla Corte federale contro una sentenza della camera penale d’appello del tribunale del Cantone Ginevra. Il ricorso riguardava un ordine di non instaurazione del pubblico ministero ginevrino. A.________ sosteneva che la pubblicazione di dati personali lo avesse gravemente leso nell’onore, nella reputazione professionale e nella posizione sociale, chiedendo un risarcimento.


2C_479/2025: Accoglimento del ricorso concernente diritto di soggiorno in caso di incapacità lavorativa permanente

Riassunto dei fatti

La cittadina spagnola A.________ detiene dal 2010 un permesso di soggiorno in Svizzera, inizialmente per ricongiungimento familiare, poi per attività lavorativa come addetta alle pulizie. Dopo la scadenza del contratto e problemi di salute (tra cui una grave malattia immuno-infiammatoria) ha chiesto la proroga del permesso. Le autorità cantonali hanno rifiutato motivando la mancanza di mezzi di sostentamento e l’assenza di integrazione. Le istanze inferiori (tra cui il tribunale amministrativo del Cantone Ginevra) avevano respinto il ricorso contro questa decisione, ritenendo che non vi fosse incapacità lavorativa permanente che giustificasse il diritto di soggiorno secondo l’ALCP.


6B_887/2025: Rigetto del ricorso concernente ingresso illegale e controllo d’identità

Riassunto dei fatti

A., cittadino senegalese con permesso di soggiorno italiano, è entrato in Svizzera l’8 gennaio 2025 senza mezzi sufficienti per mantenersi e secondo l’istanza inferiore viveva illegalmente. Il 14 gennaio 2025 è stato controllato in un’area nota per la vendita di droga. Il suo comportamento ha portato a un arresto provvisorio basato sulla legge sul controllo d’identità (art. 47 LPol GE). Successivamente è stato condannato per ingresso illegale (art. 115 cpv. 1 lett. a AIG), pena ridotta in primo grado.


6B_964/2025: Non entrare nel merito del ricorso concernente procedimento penale per obbligo di versamento anticipato

Riassunto dei fatti

La ricorrente minorenne, rappresentata dal padre (B.A.________), ha presentato ricorso contro una sentenza del tribunale cantonale di Friburgo (Cour d'appel pénal) del 23.10.2025. La causa riguardava lesioni personali semplici, arbitrio e presunzione di innocenza. La ricorrente è stata invitata ai sensi dell’art. 62 BGG a versare anticipi sulle spese processuali, ma non ha ottemperato nonostante più solleciti. La richiesta di assistenza giudiziaria gratuita è stata respinta per incertezza sulla situazione finanziaria della madre. Una nuova richiesta di revisione è stata anch’essa respinta.


1C_70/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente proprietà e obbligo di manutenzione del ponte Habsburg

Riassunto dei fatti

Il procedimento riguarda una controversia tra il Cantone Argovia e il Comune di Windisch circa la proprietà e l’obbligo di manutenzione del ponte Habsburg (opera d’arte B-251). Dopo la ristrutturazione della strada Habsburg, il Consiglio di Stato del Cantone Argovia nel 2025 ha stabilito che il Comune di Windisch fosse proprietario e responsabile della manutenzione. Il tribunale amministrativo del Cantone Argovia ha annullato questa decisione, ritenendo che il Consiglio di Stato non fosse competente e che il trasferimento di proprietà avrebbe dovuto essere ottenuto tramite azione costitutiva. Ha deciso che il Cantone rimane proprietario e responsabile della manutenzione del ponte.


2C_364/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente proroga del permesso di soggiorno

Riassunto dei fatti

La cittadina kosovara A.________ ha sposato nel 2021 un cittadino svizzero e ha ottenuto un permesso di soggiorno per rimanere con il coniuge, prorogato fino a giugno 2024. Dopo la separazione nel luglio 2022, la domanda di proroga è stata respinta dall’ufficio cantonale il 17 gennaio 2025 e le è stato ordinato di lasciare il Paese. I ricorsi presso le istanze inferiori (Tribunal administratif e Cour de justice del Cantone Ginevra) sono stati respinti.


1C_728/2025: Non entrare nel merito del ricorso concernente pretesa salariale dopo licenziamento

Riassunto dei fatti

Un rettore del distretto di Küssnacht (A.________) è stato licenziato a causa di presunte carenze nella sua prestazione lavorativa. Dopo il licenziamento ha avanzato pretese finanziarie, tra cui indennità e risarcimenti. Dopo il parziale accoglimento della sua causa dal tribunale amministrativo del Cantone Svitto, che gli ha concesso quattro mensilità, A.________ si è rivolto alla Corte federale per ottenere un aumento delle pretese.


7B_690/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente negazione di giustizia e ritardo ingiustificato del procedimento

Riassunto dei fatti

Il ricorrente A.________ ha presentato il 25 maggio 2026 un ricorso penale presso la Corte federale per negazione di giustizia e ritardo ingiustificato causato dalla camera penale del tribunale cantonale di Berna. Ha sostenuto che la durata del procedimento eccedesse un termine ragionevole ai sensi dell’art. 29 cpv. 1 Cost. e provocasse un’incertezza prolungata.


9C_440/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente assicurazione invalidità

Riassunto dei fatti

La Corte federale ha esaminato un ricorso di un assicurato (A.________) contro una decisione del Tribunale amministrativo federale. Quest’ultimo aveva dichiarato inammissibile un ricorso dell’assicurato per mancato versamento di un acconto sulle spese, dopo aver ritenuto valida la notifica dell’invito al versamento anticipato. Il ricorrente ha argomentato che la sua situazione personale, in particolare un ricovero ospedaliero, giustificasse il mancato pagamento, ma ciò non era stato sufficientemente dimostrato al Tribunale amministrativo federale.


5A_390/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente misure familiari superprovvisorie

Riassunto dei fatti

Il ricorrente A.________ ha presentato ricorso alla Corte federale contro la decisione del giudice unico della sezione civile del tribunale cantonale di Vaud, che aveva dichiarato inammissibile il ricorso contro un’ordinanza superprovvisoria. L’ordinanza superprovvisoria riguardava una controversia familiare legata a una separazione coniugale.


6B_86/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente pericolo per la vita e danneggiamento di cose

Riassunto dei fatti

A.A. è stato condannato in primo grado per pericolo per la vita, danneggiamento di cose e una violazione della legge sulla circolazione stradale (art. 93 cpv. 1 SVG) a una pena detentiva parzialmente condizionata di 16 mesi, di cui 6 mesi da scontare effettivamente. È stato inoltre disposto un allontanamento dal territorio per cinque anni. Il fatto è collegato a una rivalità tra A.A. e B.________ per una conoscente comune, durante la quale A.A. ha manomesso i tubi dei freni del veicolo di B.________, creando una situazione potenzialmente pericolosa per la vita.


6B_319/2025: Non entrare nel merito del ricorso concernente favoreggiamento della prostituzione

Riassunto dei fatti

Il ricorso è diretto contro una sentenza della Corte di appello e di revisione penale (CARP) del Cantone Ticino del 28 febbraio 2025, che ha assolto gli imputati B.________ e A.________ dall’accusa di favoreggiamento ripetuto della prostituzione e ha annullato il decreto di sequestro di beni a favore delle società interessate. Il pubblico ministero ha chiesto l’annullamento di questa sentenza e la condanna degli imputati nonché un nuovo sequestro dei beni.


6B_833/2024: Accoglimento dei ricorsi concernenti frode e falsificazione di documenti

Riassunto dei fatti

A.A.________ e B.________ sono stati condannati in primo grado per frode e falsificazione di documenti. La vicenda riguardava la vendita del chalet "F.________", in cui sono stati utilizzati falsi prospetti di affitto e contratti falsificati per ottenere un prezzo di vendita più elevato e la concessione di un mutuo ipotecario. L’istanza d’appello cantonale ha confermato la sentenza, dopodiché gli imputati hanno presentato ricorso alla Corte federale. Hanno contestato in particolare la violazione del diritto di essere ascoltati e la erronea acquisizione dei fatti da parte dell’istanza cantonale.


6B_1008/2025: Accoglimento del ricorso concernente violazione del diritto di essere ascoltati

Riassunto dei fatti

A.________ ha presentato ricorso alla Corte federale contro una sentenza della Chambre pénale d'appel et de révision della Cour de justice del Cantone Ginevra, con cui il suo ricorso contro una sentenza del tribunale del Cantone Ginevra del 28.08.2025 era stato dichiarato inammissibile. L’istanza cantonale aveva dichiarato inammissibile il ricorso per mancanza di motivazione tempestiva, anche se A.________ aveva presentato osservazioni entro il termine.


2C_237/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente ricongiungimento familiare successivo

Riassunto dei fatti

- A.________ (cittadino dello Sri Lanka, cittadino svizzero dal 2003) ha presentato il 14 giugno 2019 domanda di permesso di soggiorno per la figlia B.________ (nata nel 2002, riconoscimento naturale della paternità nel 2003, entrata senza permesso il 31 marzo 2019) nell’ambito del ricongiungimento familiare successivo. - Questa è stata respinta dall’Ufficio federale della migrazione il 27 settembre 2024. L’istanza inferiore, il Tribunale amministrativo federale, ha respinto il ricorso l’9 marzo 2026.


7B_1252/2025: Accoglimento del ricorso concernente il rifiuto della liberazione condizionale dalla misura terapeutica stazionaria

Riassunto dei fatti

Il ricorrente è stato condannato nel 2021, tra l’altro, per atti sessuali con un minore, violenza carnale e incesto a una pena detentiva di 15 anni e a una misura terapeutica stazionaria secondo l’art. 59 CP. Sua figlia ha ottenuto un risarcimento di 150'000 franchi. Diversi ricorsi del ricorrente contro questa sentenza sono stati respinti. Dal febbraio 2021 è in esecuzione penale. Nel 2025 ha chiesto la liberazione condizionale dalla misura terapeutica stazionaria e la revoca di questa misura, domande respinte sia dall’autorità esecutiva sia dalla I Camera amministrativa del tribunale cantonale di Friburgo.


2C_515/2025: Non entrare nel merito del ricorso concernente permessi di soggiorno

Riassunto dei fatti

Un cittadino italiano (A.________), sua moglie (B.________) e la loro figlia (C.________), anch’essi cittadini italiani, hanno richiesto il rilascio o la proroga dei loro permessi di soggiorno nell’ambito dell’accordo UE/AELE sulla libera circolazione delle persone. L’uomo ha perso lo status di lavoratore e ha fatto ricorso a lungo all’assistenza sociale. La sua attività lavorativa è stata limitata a misure di reinserimento professionale considerate non di mercato. Inoltre, A.________ è stato condannato penalmente ed è stato più volte coinvolto in episodi violenti.


6B_644/2025: Non entrare nel merito del ricorso concernente violazione della legge edilizia

Riassunto dei fatti

A.________ è stato dichiarato colpevole dalla municipalità di U.________ con decisione del 6 febbraio 2025 per violazione dell’art. 61 cpv. 1 lett. a della legge edilizia del Cantone Vallese (LC/VS) e condannato a una multa di 40'000 franchi per l’uso di un edificio senza permesso e la violazione del permesso di costruzione. Il giudice unico del tribunale cantonale vallesano ha ridotto la multa a 10'000 franchi. A.________ ha impugnato questa decisione presso la Corte federale chiedendo assoluzione e annullamento di tutte le sanzioni.


9C_436/2025: Accoglimento del ricorso concernente tassazione e sanzioni nel Cantone Ginevra

Riassunto dei fatti

La ricorrente è stata sottoposta dal Cantone Ginevra a tassazione supplementare e sanzioni per frode fiscale o tentata frode per gli anni 2012 e 2013. Ciò si basava su redditi di 200'000 CHF derivanti da dichiarazioni fiscali precedenti nel Cantone Vallese. La ricorrente ha sostenuto che il reddito era stato erroneamente determinato, essendo contributi fiscalmente neutrali da parte del marito dell’epoca. Diversi tribunali cantonali hanno respinto i suoi ricorsi, portandola alla Corte federale.


1C_56/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente licenziamento da rapporto di lavoro pubblico

Riassunto dei fatti

A.________ era impiegato dal 2011 come insegnante presso la stazione di osservazione Bolligen (BeoB) nel Cantone Berna. Dopo problemi sul posto di lavoro e la rottura del rapporto con il superiore, gli è stato licenziato il rapporto di lavoro pubblico. Ha presentato ricorso contro il licenziamento, respinto dalla Direzione per l'interno e la giustizia del Cantone Berna e successivamente dal tribunale amministrativo cantonale. Si è rivolto quindi con ricorso in materia pubblica alla Corte federale.


6B_334/2025: Non entrare nel merito del ricorso concernente restituzione di fondi sequestrati e gestione patrimoniale

Riassunto dei fatti

1. Il ricorrente, B.________, era dirigente presso le società C.________ SA (gestione di una residenza) e D.________ SA (gestione di un bar). Tra il 2007 e il 2008 in queste strutture si svolgeva prostituzione organizzata con controllo e sorveglianza delle donne. 2. Le istanze inferiori avevano inizialmente condannato B.________ per favoreggiamento ripetuto della prostituzione. Successivamente è stato assolto per questa accusa ed è stato ordinato la restituzione di fondi e conti bancari sequestrati.


5A_703/2025: Non entrare nel merito del ricorso concernente lesione della personalità tramite pubblicazione

Riassunto dei fatti

Il querelante B.________ ha chiesto che la ricorrente A.________ cessasse la pubblicazione del capitolo "Joe und Sophia" da un’anteprima sul tema "Toxic Leaders" e rimuovesse versioni già accessibili. Ha sostenuto tra l’altro che la rappresentazione del personaggio "Joe" raffigura tratti personali della sua persona causando una grave lesione della sua personalità. Le istanze inferiori hanno accolto parzialmente la causa e hanno vietato la pubblicazione alla ricorrente.


6B_147/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente eccesso di velocità

Riassunto dei fatti

A.________ è stato accusato di aver circolato il 15.09.2023 su un tratto con limite a 80 km/h alla velocità di 144 km/h (64 km/h oltre il limite). I fatti sono stati accertati tramite osservazioni della polizia e analisi di riprese video del Groupe audio-visuel accident (GAVA). La sentenza di primo grado ha dichiarato A.________ colpevole di violazione fondamentale delle regole della circolazione (art. 90 cpv. 3 LCR), mentre l’appello ha qualificato il fatto come violazione grave (art. 90 cpv. 2 LCR) e ha inflitto una pena ridotta. La Corte federale ha dovuto decidere sul ricorso del pubblico ministero di Ginevra che chiedeva la riammissione della sentenza di primo grado.


8C_599/2025: Non entrare nel merito del ricorso concernente prestazioni dell’assicurazione infortuni

Riassunto dei fatti

Il procedimento riguarda una domanda del ricorrente (A.________) che dopo due incidenti (2016) contestava il diritto alle prestazioni di assicurazione infortuni oltre il 15.06.2016. Nel primo incidente ha subito un colpo di frusta cervicale e un lieve trauma cranico; nel secondo un trauma cerebrale lieve con dolori alla testa e disturbi dell’equilibrio. Diversi accertamenti medici non hanno rilevato danni organici. La compagnia di assicurazione (Helvetia) ha sospeso le prestazioni con decisione del 05.04.2023, confermata dal tribunale cantonale.


1C_568/2025: Sentenza riguardante ritiro della patente per grave infrazione stradale all’estero

Riassunto dei fatti

A.________ (nato nel 1979) è stato sanzionato in Germania per eccesso di velocità su strada federale di 49 km/h con multa e divieto di guida per un mese. L’ufficio della circolazione del Cantone Svitto ha ritirato la patente per sei mesi poiché era già stato sanzionato per violazione di media gravità. Contro questa decisione A.________ ha presentato ricorso al tribunale amministrativo di Svitto che ha ridotto il ritiro a cinque mesi. A.________ ha quindi presentato ricorso in materia pubblica alla Corte federale chiedendo ulteriore riduzione a tre mesi e il conteggio del periodo in cui aveva restituito volontariamente la patente.


8C_63/2026: Non entrare nel merito del ricorso concernente indennità giornaliere e interessi di mora

Riassunto dei fatti

Il ricorso riguarda l’erogazione di indennità giornaliere e interessi di mora nell’ambito dell’assicurazione infortuni dopo un evento del 16 gennaio 2016. L’assicurata – ex addetta ai servizi, assicurata presso SWICA – ha subito un infortunio al ginocchio, a seguito del quale SWICA ha rifiutato ulteriori prestazioni. L’istanza inferiore ha deciso che SWICA deve continuare a versare le indennità e gli interessi di mora.


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