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Kompakte Einordnung von Bundesgerichtsentscheiden mit klaren Quellen und Kontext.

Nuove sentenze del Tribunale federale del 07.10.2026

Ultime sentenze della Corte federale

Qui trovate le sentenze più recenti della Corte federale (BGer) da bger.ch. Per le prime tre sentenze vi presentiamo riassunti dettagliati con fatti, considerazioni e dispositivi. Per le sentenze successive troverete un riassunto dei fatti. I riassunti completi di tutte le sentenze sono disponibili nel portale di Lexplorer. Lì potete configurare la vostra newsletter e ricevere le sentenze più recenti personalizzate in base ai vostri ambiti giuridici.

9C_542/2025: Calcolo del risarcimento e riduzione di una rendita d’invalidità della previdenza professionale

Riassunto dei fatti

La ricorrente percepiva una rendita d’invalidità della previdenza professionale. Dopo che l’assicurazione infortuni aveva concesso nel 2022 una rendita d’invalidità annuale, la cassa pensioni ha ricalcolato un risarcimento e ha ridotto retroattivamente la rendita d’invalidità della previdenza professionale. La ricorrente ha impugnato i redditi considerati e la riduzione della rendita con una nuova causa, che il tribunale cantonale ha respinto per cosa giudicata.

Riassunto delle considerazioni

(E.1) Il tribunale cantonale ha ritenuto che il ricorso del 2024 riguardasse la stessa controversia del ricorso del 2019; gli elementi rilevanti erano stati valutati in modo definitivo con l’archiviazione del procedimento precedente. (E.2) La ricorrente ha denunciato un evidente errore nella constatazione dei fatti e ha sostenuto che la rendita dell’assicurazione infortuni fosse stata considerata solo nel successivo calcolo del risarcimento. (E.3) La Corte federale esamina liberamente la forza di cosa giudicata materiale. (E.3.1) L’istituto di previdenza può ridurre le prestazioni in caso di risarcimento e deve adeguare il calcolo in caso di mutamenti rilevanti delle circostanze; è rilevante il reddito ipotetico al momento del calcolo del risarcimento. (E.3.2) Nel 2020, in assenza di risarcimento, non sussisteva un interesse protetto a contestare i redditi allora considerati. Solo con la rendita aggiuntiva dell’assicurazione infortuni del 2022 la rendita della previdenza professionale è stata notevolmente ridotta, creando un interesse protetto. (E.3.3) Il calcolo precedente era provvisorio perché l’assicurazione infortuni non aveva ancora deciso. La nuova causa non riguardava una pretesa identica già giudicata in modo definitivo, a causa della nuova base fattuale e del necessario ricalcolo. (E.3.4) Il tribunale cantonale avrebbe dovuto entrare nel merito del ricorso e verificare tutti i redditi rilevanti per il calcolo del risarcimento. La causa viene rinviata a tale scopo. (E.3.5) Inoltre, è dubbio che sia garantita la parità delle armi se un istituto di previdenza può ridurre unilateralmente una rendita d’invalidità tramite un successivo calcolo del risarcimento senza che la persona assicurata possa contestare giudizialmente tutti gli elementi del calcolo. (E.4) La parte soccombente sostiene le spese processuali e deve pagare un indennizzo alla ricorrente.

Riassunto del dispositivo

Il ricorso è stato accolto e la sentenza impugnata è stata annullata. La causa è stata rinviata all’istanza precedente per l’esame dei redditi rilevanti e per una nuova valutazione; le spese processuali e l’indennizzo sono state imposte alla parte convenuta.


6B_282/2026: Vincolatività della velocità massima segnalata e valore probatorio di una misurazione della velocità

Riassunto dei fatti

Al ricorrente è stato contestato di aver circolato in centro abitato a 82 km/h, dopo la detrazione della tolleranza, in presenza di una velocità massima segnalata di 50 km/h. Il Tribunale superiore del Cantone dei Grigioni lo ha condannato per grave violazione delle norme stradali a una pena pecuniaria condizionale di 40 giornate-amministrative da Fr. 150.-- e a una multa di Fr. 1'500.--. Con ricorso penale ha chiesto l’annullamento della sentenza, la sospensione del procedimento penale per l’esame amministrativo della segnaletica e, in via subordinata, la rimessione per nuova valutazione.

Riassunto delle considerazioni

(E.1) Il ricorso penale è in linea di principio riformatorio; nonostante le sole istanze di annullamento, dalla motivazione risulta che il ricorrente mira a un’assoluzione. Le doglianze di ricorso e di arbitrio devono soddisfare i requisiti legali di motivazione; la critica di mero appello non è sufficiente. (E.2) L’istanza precedente non era obbligata a sospendere il procedimento penale. Le velocità massime segnalate sono vincolanti per motivi di sicurezza stradale e devono essere rispettate, anche se la loro legittimità è contestata amministrativamente. La segnaletica era indiscussa al momento del fatto, non era stato avviato procedimento amministrativo e la validità non poteva essere esaminata nel procedimento penale. (E.3) La constatazione dei fatti e la valutazione delle prove dell’istanza precedente non sono arbitrarie. Il protocollo di misurazione automatico, il certificato di taratura, il registro e le immagini di allineamento e prova dimostravano il corretto funzionamento dell’apparecchio e la corretta misurazione. L’eccesso di velocità di 32 km/h è stato accertato; non è stata contestata la qualificazione giuridica come grave violazione del codice della strada né la determinazione della pena. (E.4) Il ricorso è da respingere nella parte in cui si entra nel merito; le spese processuali sono a carico del ricorrente.

Riassunto del dispositivo

Il ricorso è stato respinto nella parte in cui è stato trattato. Le spese processuali di Fr. 3'000.-- sono state imposte al ricorrente.


5A_953/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo agli assegni di mantenimento per i figli

Riassunto dei fatti

Il Tribunale civile di Basilea-Città ha sciolto il matrimonio delle parti e ha affidato i due figli alla madre. Ha obbligato il ricorrente inizialmente al versamento di assegni di mantenimento per i figli di Fr. 300.-- ciascuno. Su domanda della madre ha aumentato gli assegni retroattivamente e per il futuro. Il Tribunale d’appello non è entrato nel merito del ricorso per mancanza di istanze riformatorie e di motivazioni quantificate. Il ricorrente chiede davanti alla Corte federale in sostanza la fissazione degli assegni a Fr. 300.-- ciascuno e l’assistenza giudiziaria gratuita.

Riassunto delle considerazioni

E.1: Poiché l’istanza precedente non è entrata nel merito del ricorso, davanti alla Corte federale si può esaminare in linea di principio solo la legittimità della decisione di non entrare in merito. Il ricorso deve affrontare in modo sostanziale le considerazioni della decisione impugnata e dimostrare una violazione del diritto ai sensi dell’art. 42 cpv. 2 LTF. E.2: Il ricorrente denuncia una violazione del diritto di essere sentito e un formalismo eccessivo, ma non affronta in modo concreto la motivazione secondo cui le sue istanze di appello non indicavano assegni di mantenimento concreti. Non dimostra concretamente che dalla motivazione dell’appello sarebbero emerse istanze quantificate. Non indica quindi violazioni del diritto; anche per gli assegni di mantenimento è necessario indicare istanze quantificate. E.3: Il ricorso è manifestamente infondato. Non si entra nel merito secondo la procedura semplificata dell’art. 108 cpv. 1 lett. b LTF. E.4: Poiché il ricorso non poteva avere successo fin dall’inizio, mancano i presupposti materiali per l’assistenza giudiziaria gratuita; la domanda è respinta. E.5: Le spese processuali sono imposte al ricorrente.

Riassunto del dispositivo

Non si entra nel merito del ricorso. La domanda di assistenza giudiziaria gratuita è respinta e le spese processuali sono imposte al ricorrente.


5A_936/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo alla sorveglianza del tutore

Riassunto dei fatti

Il ricorrente è stato coinvolto in diverse procedure di protezione degli adulti presso il Tribunale distrettuale di Aarau e ha presentato il 17 settembre 2026 ricorso alla Corte federale. Si è rivolto contro il tribunale distrettuale o quello della famiglia e la KESB Aarau nonché contro un’ordinanza provvisoria del Tribunale superiore del Cantone di Argovia.


6B_354/2026: Espulsione dal Paese per violazione aggravata della legge sugli stupefacenti

Riassunto dei fatti

Il Tribunale penale di Lucerna ha condannato A.________ per più violazioni aggravate della legge sugli stupefacenti e ha ordinato un’espulsione dal territorio per sette anni con iscrizione nel SIS. Il Tribunale cantonale di Lucerna ha confermato l’espulsione. A.________ ha chiesto alla Corte federale di rinunciare all’espulsione e all’iscrizione nel SIS e ha richiesto l’assistenza giudiziaria gratuita.


2D_17/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo al permesso d’ingresso e di soggiorno per studi

Riassunto dei fatti

Il ricorrente, cittadino gambiano, ha richiesto presso l’ambasciata svizzera un permesso d’ingresso e di soggiorno per uno studio a Ginevra. L’ufficio cantonale della migrazione ha negato il permesso; i ricorsi contro tale decisione sono stati respinti dal tribunale amministrativo di primo grado e successivamente dalla sezione amministrativa del Tribunale cantonale ginevrino.


2C_147/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo al permesso di soggiorno per studi

Riassunto dei fatti

Il ricorrente, cittadino del Burkina Faso e titolare di un master in giurisprudenza, ha richiesto un visto per soggiorno a lungo termine e un permesso di soggiorno per un master all’Università di Neuchâtel. L’ufficio cantonale della migrazione ha negato il permesso; i ricorsi cantonali sono stati infruttuosi. Contro la decisione del tribunale cantonale ha presentato un ricorso costituzionale subordinato, invocando tra l’altro discriminazione e violazioni di diritti costituzionali.


5A_852/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo a esecuzione di pignoramento

Riassunto dei fatti

Il ricorrente è stato sottoposto a dieci procedure esecutive, riunite in un gruppo di pignoramenti. Il pignoramento è stato eseguito il 13 marzo 2026; il ricorso da lui presentato al Tribunale superiore del Cantone di Berna è stato respinto nella parte in cui è stato trattato. La successiva istanza presentata alla Corte federale è datata 1° settembre 2026.


5A_591/2026: Ricorso per negazione di giustizia e ritardo ingiustificato nel procedimento

Riassunto dei fatti

A.________ ha presentato ricorso alla Corte federale per negazione di giustizia e ritardo ingiustificato. Ha sostenuto che l’istanza cantonale di ricorso non aveva ancora deciso su un ricorso precedente e ha chiesto l’assistenza giudiziaria gratuita e la riunione con un altro procedimento. Durante il procedimento federale, l’istanza cantonale di ricorso ha deciso sul ricorso in questione.


5A_728/2026: Azione di proprietà su conti bancari pignorati e sottoposti ad arresto

Riassunto dei fatti

I membri della comunione ereditaria dopo C.________ hanno eseguito procedimenti contro A.________ e hanno fatto pignorare più conti bancari. Hanno rivendicato diritti di proprietà sui presunti fondi previdenziali della defunta sui conti pignorati e sottoposti ad arresto e hanno chiesto l’avvio della procedura di opposizione. L’autorità cantonale di vigilanza ha riunito i procedimenti, ha respinto la posizione giuridica rivendicata per tardività o mancanza di idoneità come azione di proprietà esecutiva, ha annullato il termine fissato per la proposizione dell’azione e ha ordinato il pagamento di un importo pignorato a D.________.


7F_57/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo a istanza di revisione di una sentenza della Corte federale

Riassunto dei fatti

Con sentenza del 19 giugno 2026 la II. Cour de droit pénal della Corte federale ha dichiarato inammissibile il ricorso di A.________ contro una decisione della Chambre des recours pénale del Tribunale cantonale vodese. A.________ ha presentato il 15 agosto 2026 un’istanza di revisione contro questa sentenza e ha chiesto inoltre l’assistenza giudiziaria gratuita.


5A_929/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo a apertura di fallimento

Riassunto dei fatti

Il Tribunal de première instance del Cantone di Ginevra ha aperto il fallimento su richiesta della cassa di compensazione contro A.________ SA. A.________ SA ha impugnato la decisione di fallimento sostenendo di aver pagato il debito e di essere solvibile, ma ha presentato le prove della sua solvibilità solo dopo la scadenza del termine di ricorso. La Chambre civile della Cour de justice del Cantone di Ginevra ha respinto il ricorso e ha confermato l’apertura del fallimento. Contro questa decisione A.________ SA ha presentato ricorso alla Corte federale.


2C_740/2025: Correttezza di un servizio mediatico su valutazioni online e pratica medica

Riassunto dei fatti

La RTS ha pubblicato un reportage online sulla affidabilità delle valutazioni Google nella ricerca di medici e ha esaminato la pratica di un ginecologo ginevrino, contro il quale erano state presentate valutazioni negative e precedenti contestazioni da parte dell’autorità di vigilanza. Il medico interessato ha presentato ricorso all’istanza indipendente di ricorso per radio e televisione, che lo ha respinto; contro questa decisione è ricorso alla Corte federale.


6B_228/2026: Valutazione delle prove in accuse di stupro e coercizione

Riassunto dei fatti

La ricorrente aveva denunciato il marito per stupro e coercizione. Il tribunale di primo grado lo ha condannato per coercizione e stupro e ha accordato alla ricorrente un risarcimento di 5'000 franchi; l’istanza cantonale di appello lo ha assolto da tutte le accuse e ha respinto le pretese civili. La ricorrente ha chiesto alla Corte federale la conferma della sentenza di primo grado o, in via subordinata, l’annullamento e il rinvio.


5D_37/2026: Abbattimento di una farnia in diritto di vicinato

Riassunto dei fatti

Le proprietarie di due fondi contigui litigavano sull’abbattimento di una farnia. Il Tribunale superiore ha obbligato la ricorrente all’abbattimento perché non ha dimostrato che la farnia fosse stata piantata prima del 1° gennaio 1912; contro questa decisione ha presentato ricorso in materia civile e, in via subordinata, ricorso costituzionale.


5A_871/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo all’assistenza giudiziaria gratuita in dichiarazione di fallimento

Riassunto dei fatti

Il ricorrente ha chiesto l’apertura di fallimento per dichiarazione di insolvenza e ha richiesto l’assistenza giudiziaria gratuita. Il Tribunale distrettuale ha respinto la domanda per manifesta infondatezza e ha richiesto un anticipo spese; il Tribunale superiore ha respinto il ricorso contro tale decisione. Il ricorrente si è quindi rivolto alla Corte federale.


7B_1097/2026: Proroga di misure sostitutive per pericolo di fuga

Riassunto dei fatti

Contro la ricorrente e suo marito è in corso un procedimento penale per appropriazione indebita e violazione della legge sugli stupefacenti. Dopo la revoca del confinamento sorvegliato, il Tribunale delle misure coercitive ha prorogato le misure sostitutive residue relative alla cauzione e al blocco di passaporto e documenti fino al 29 settembre 2026; il Tribunale superiore ha respinto il ricorso contro questa decisione.


5A_922/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo a collocamento di protezione

Riassunto dei fatti

Dopo una rissa con suo figlio e sua moglie, il ricorrente è stato collocato per presunta sintomatologia psichiatrica in protezione. Il tribunale per collocamenti di protezione del Cantone di Basilea-Città ha respinto il suo ricorso. Dopo la sua dimissione, ha chiesto alla Corte federale la dichiarazione di incostituzionalità del collocamento di protezione e di altre misure coercitive.


5A_868/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo alla convocazione per il ritiro di documenti esecutivi

Riassunto dei fatti

L’Ufficio esecuzioni della città di Lucerna ha invitato la ricorrente a ritirare documenti esecutivi. Dopo che il tribunale distrettuale non è entrato nel merito del suo ricorso, nemmeno il tribunale cantonale è entrato nel merito del ricorso ulteriormente proposto. La ricorrente si è quindi rivolta alla Corte federale contestando la decisione e la mancata trasmissione delle sue istanze.


1C_173/2026: Qualifica di parte lesa nel procedimento di autorizzazione per violazione del segreto d’ufficio

Riassunto dei fatti

Il ricorrente ha denunciato un pubblico ministero e un perito psichiatrico per violazione del segreto d’ufficio o istigazione a questo reato. Ha sostenuto che una perizia da un procedimento penale separato fosse stata rilasciata senza consenso e senza fondamento giuridico e utilizzata per la sua perizia psichiatrica. Il Tribunale superiore ha negato la sua qualifica di parte nel procedimento di autorizzazione perché non era stato leso direttamente nei propri diritti come persona lesa.


2C_340/2025: Deroga al segreto professionale per il recupero di un credito ceduto

Riassunto dei fatti

A.________ SA, una società attiva nel settore immobiliare, ha concluso con due persone un contratto quadro per l’acquisto di un appartamento e ha versato al notaio B.________ Fr. 115'000.– come «acconto e penale». Dopo che la società ha acquisito l’immobile e l’acconto è stato liberato su sua richiesta, i due contraenti hanno rinunciato all’acquisto. Il notaio ha rimborsato loro l’importo tramite la sua assicurazione di responsabilità civile e si è fatto cedere il credito di Fr. 107'900.– contro A.________ SA. Per il recupero giudiziario di questo credito ha chiesto la deroga dal segreto professionale nei confronti di A.________ SA. Le autorità cantonali competenti hanno autorizzato la deroga pro futuro e nella misura necessaria. A.________ SA ha impugnato questa decisione davanti alla Corte federale.


7F_61/2026: Revisione di una sentenza relativa all’inammissibilità di un ricorso

Riassunto dei fatti

Con sentenza del 23 giugno 2026 la II. Cour de droit pénal della Corte federale ha dichiarato inammissibile il ricorso di A.________ contro una decisione della Chambre des recours pénale del Tribunale cantonale vodese. A.________ ha presentato il 15 agosto 2026 un’istanza di revisione contro questa sentenza, ha chiesto l’assistenza giudiziaria gratuita e la sospensione dell’esecuzione.


6B_139/2026: Lesioni gravi colpose e considerazione di una motivazione troppo lunga nella determinazione della pena

Riassunto dei fatti

Al ricorrente è stato contestato di aver spinto con forza una parte privata durante una discussione verso una scala, provocandone colposamente gravi lesioni. Il Tribunale superiore lo ha inoltre condannato per lesioni semplici e minacce ripetute e ha considerato un precedente inadempimento dell’obbligo di accelerazione, ma non il massiccio ritardo nella motivazione della sentenza.


2C_596/2026: Allontanamento e mancanza di diritto a un permesso di soggiorno

Riassunto dei fatti

Il ricorrente algerino soggiornava in Svizzera senza permesso valido, percepiva aiuti d’urgenza ed è stato più volte condannato penalmente. Il Segretariato di Stato della migrazione ha dichiarato irrilevante la sua domanda d’asilo e ha negato la riapertura. Il Service de la population del Cantone di Vaud ha ordinato l’allontanamento, confermato dal tribunale cantonale. Contro questa decisione il ricorrente ha presentato ricorso alla Corte federale, invocando in particolare il diritto di essere sentito, il principio di proporzionalità, l’art. 8 CEDU e l’art. 13 Cost.


5A_923/2025: Mantenimento dei figli in custodia alternata e assegno di divorzio concordato

Riassunto dei fatti

Le parti sono divorziate e genitori di un figlio nato nel 2018. In una convenzione di divorzio completa hanno concordato tra l’altro la custodia della madre, i tempi di cura e vacanze del padre e il suo mantenimento dei figli di Fr. 1'900.-- al mese fino a gennaio 2036 e poi di Fr. 1'000.-- fino al completamento di una formazione iniziale regolare. Il Tribunale superiore ha ordinato su appello del padre la custodia alternata, ma ha confermato per il resto la regolamentazione, in particolare il mantenimento dei figli. Il padre chiede alla Corte federale che in caso di custodia alternata e capacità finanziaria simile non sia dovuto un ulteriore mantenimento in denaro.


6B_500/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo a violenze e minacce multiple contro autorità e funzionari

Riassunto dei fatti

Il Tribunale cantonale di Lucerna ha condannato il ricorrente per violenze e minacce multiple contro autorità e funzionari a una pena privativa della libertà condizionata di 70 giorni, con computo di un giorno di detenzione di polizia e definizione di un periodo di prova di tre anni. Il ricorrente ha chiesto alla Corte federale l’annullamento della sentenza, in via subordinata il rinvio della causa o un’assoluzione.


6B_921/2025: Frode multipla per occultamento di redditi da lavoro e espulsione

Riassunto dei fatti

Il ricorrente ha percepito dal 2016 al 2022 aiuti economici sociali e non ha dichiarato i redditi da attività lavorativa presso un’impresa negli anni 2016 fino al 2021. Il Tribunale superiore lo ha condannato per frode multipla, ha inflitto una pena privativa della libertà condizionale di nove mesi e ha ordinato un’espulsione dal territorio per cinque anni con iscrizione nel Sistema d’informazione di Schengen. Contro questa decisione il ricorrente ha presentato ricorso penale e ha chiesto l’assoluzione o, in via subordinata, la condanna per percezione indebita di aiuti sociali e la rinuncia all’espulsione.


1C_528/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo all’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale e alla consegna di prove elettroniche

Riassunto dei fatti

La procura austriaca indaga contro il ricorrente residente in Svizzera per sospetto di riattivazione nazionalsocialista e ha chiesto perquisizione e sequestro di oggetti e dati rilevanti per le prove. Dopo il sequestro, l’ufficio inquirente di Altstätten ha autorizzato la consegna di oggetti, documenti e 1'085 file da uno smartphone; il ricorso contro questa decisione è stato respinto dal Tribunale penale federale. Il ricorrente si è quindi rivolto alla Corte federale chiedendo anche l’assistenza giudiziaria gratuita e un’ordinanza cautelare o processuale.


8C_624/2025: Computo di un contributo fittizio di convivenza nella prestazione sociale

Riassunto dei fatti

La convenuta divorziata e il suo ex marito abitano ancora nello stesso appartamento. Dopo che l’ex marito ha ricevuto AVS e complementi, i servizi sociali hanno computato un contributo di convivenza come reddito della convenuta e hanno ridotto la sua prestazione sociale. Il tribunale amministrativo ha annullato queste decisioni e ha rinviato la causa per un nuovo calcolo senza computo di redditi di terzi.


7B_913/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo all’astensione di giudici cantonali

Riassunto dei fatti

Le ricorrenti hanno chiesto l’astensione di tre giudici cantonali. La Cour d'appel pénale del Tribunal cantonal del Cantone di Vaud ha dichiarato inammissibile la domanda di astensione, dopo di che le ricorrenti hanno presentato ricorso penale e hanno richiesto l’assistenza giudiziaria gratuita.


2C_513/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo all’assistenza amministrativa internazionale in materia fiscale

Riassunto dei fatti

L’autorità fiscale peruviana ha chiesto all’Amministrazione federale delle contribuzioni informazioni basate sull’accordo di mutua assistenza per l’anno fiscale 2019. A.________ AG, titolare delle informazioni, ha impugnato la trasmissione ordinata dall’Amministrazione federale, ma è stata infruttuosa davanti al Tribunale amministrativo federale e si è rivolta quindi alla Corte federale.


5A_867/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo alla tutela di rappresentanza e amministrativa

Riassunto dei fatti

A.________ è soggetto a tutela di rappresentanza e amministrativa, estesa alla cura personale. Il Tribunal de protection ha confermato la misura e i tutori con decisione del 4 dicembre 2025. La Chambre de surveillance ha dichiarato inammissibile per tardività il ricorso da lui presentato il 18 marzo 2026, poiché la decisione era stata notificata il 13 febbraio 2026 e il termine di ricorso scaduto il 16 marzo 2026. Contro questa decisione ha presentato ricorso in materia civile e ricorso costituzionale subordinato.


5A_515/2026: Effetto sospensivo del ricorso contro la regolamentazione del diritto di visita

Riassunto dei fatti

I genitori di un minore vivono separati. Dopo che la presidente di primo grado aveva ordinato il diritto di visita del padre tramite Point Rencontre con ampliamenti graduali, il giudice singolo cantonale ha respinto la domanda del padre di concedere l’effetto sospensivo del suo ricorso. Il padre chiede alla Corte federale che durante il procedimento di appello continuino a valere le modalità meno restrittive di visita secondo l’ordinanza superprovvisoria.


2C_482/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo alla responsabilità dello Stato e negazione di giustizia

Riassunto dei fatti

Il ricorrente ha presentato alla Corte federale un ricorso per negazione di giustizia e ritardo ingiustificato contro varie autorità del Cantone di Sciaffusa e una causa di responsabilità dello Stato contro il Cantone. Ha inoltre chiesto assistenza giudiziaria gratuita e misure cautelari.


5A_760/2026: Ricorso contro la nomina di un tutore di rappresentanza e una tutela provvisoria

Riassunto dei fatti

A.________ è soggetto a tutela di rappresentanza e amministrativa, estesa alla cura personale. Ha impugnato davanti alla Corte federale la decisione della Chambre de surveillance ginevrina in cui erano respinti i suoi ricorsi contro la nomina di un tutore di rappresentanza e contro la tutela provvisoria. Durante il procedimento federale il tutore è stato revocato e la misura provvisoria sostituita da una decisione successiva.


2C_256/2026: Non proroga dei permessi di soggiorno per insufficiente integrazione

Riassunto dei fatti

I coniugi kosovari A.A.________ e B.A.________ vivono in Svizzera dal 1998. I loro permessi di soggiorno concessi per motivi di caso di rigore non sono stati prorogati per percezione di aiuti sociali a lungo termine, insufficiente integrazione e mancanza di indipendenza economica. I ricorsi cantonali sono stati infruttuosi; davanti alla Corte federale hanno invocato una violazione dell’art. 8 CEDU.


7B_635/2025: Disimpegno e perquisizione di supporti elettronici

Riassunto dei fatti

La procura ha avviato contro il ricorrente un procedimento penale per più appropriazioni indebite, sottrazioni di beni, danni patrimoniali fraudolenti e altri reati. In una perquisizione sono stati sequestrati diversi supporti dati e, su richiesta del ricorrente, sigillati. Il Tribunale delle misure coercitive non è entrato nella domanda di disimpegno, ma ha constatato il potere di perquisizione della procura. Il ricorrente ha presentato ricorso penale contro questa decisione.


5A_539/2025: Assegni di mantenimento da un accordo tra coniugi concluso fuori da un procedimento giudiziario

Riassunto dei fatti

I coniugi hanno concluso durante la separazione un accordo non ratificato dal tribunale sulla suddivisione dei pazienti, la partecipazione della moglie ai costi dello studio e un pagamento mensile di assegni di mantenimento di 3'000 franchi. Nel procedimento di divorzio la moglie ha richiesto gli assegni arretrati; il tribunale di primo grado le ha concesso 138'250 franchi, mentre l’istanza cantonale di appello ha negato il diritto per mancanza di ratifica giudiziaria. La moglie ha presentato ricorso in materia civile contro questa decisione.


2D_18/2026: Permesso di soggiorno e di stabilimento dopo la cessazione del permesso di soggiorno

Riassunto dei fatti

Il ricorrente, cittadino israeliano, soggiornava in Svizzera dal dicembre 2013 e aveva un permesso di soggiorno prorogato fino al 10 dicembre 2020. Le autorità cantonali gli hanno negato il permesso di stabilimento, hanno constatato la cessazione del permesso di soggiorno per un soggiorno all’estero superiore a sei mesi e hanno respinto il ricorso. Il ricorrente ha presentato ricorso costituzionale subordinato alla Corte federale, denunciando una constatazione arbitraria dei fatti e violazioni del diritto di essere sentito, degli articoli 8 CEDU, 13 Cost. e 3 CRC.


6B_297/2026: Espulsione per traffico aggravato di stupefacenti e iscrizione nel Sistema d’informazione di Schengen

Riassunto dei fatti

Il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha condannato il ricorrente kosovaro per violazione aggravata della legge sugli stupefacenti a una pena privativa della libertà parzialmente condizionata di 33 mesi, lo ha espulso per sette anni e ha ordinato l’iscrizione dell’espulsione nel Sistema d’informazione di Schengen. Il ricorrente ha chiesto alla Corte federale l’annullamento dell’espulsione o, in via subordinata, la riduzione a cinque anni e la rinuncia all’iscrizione nel SIS.


5A_839/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo al trattamento di una domanda di astensione

Riassunto dei fatti

La ricorrente ha presentato all’autorità di vigilanza dell’esecuzione e del fallimento una domanda di astensione. Dopo che l’autorità di vigilanza ha ordinato di decidere insieme al ricorso esecutivo, la ricorrente ha chiesto alla Corte federale la trasmissione della domanda di astensione alla Corte federale e la coordinazione o unione con un procedimento già concluso.


7B_392/2026: Sospensione di un’inchiesta penale e atti urgenti di investigazione

Riassunto dei fatti

Contro la ricorrente nel Cantone di Ginevra è in corso un’inchiesta per vari reati patrimoniali e di corruzione. Essa ha presentato a sua volta denunce contro più persone e società per diffamazione, falsa accusa, riciclaggio di denaro, corruzione di funzionari stranieri, falsa testimonianza e acquisizione di dati. La procura ha sospeso l’inchiesta fino alla conclusione di un procedimento connesso. L’istanza cantonale di ricorso ha confermato parzialmente la sospensione e non è entrata nel merito per mancanza di legittimazione o competenza in diversi reati.


5A_931/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo alla protezione del minore

Riassunto dei fatti

Il ricorrente, padre di un minore affidato esclusivamente alla madre, ha presentato ricorso al Tribunale cantonale del Vallese senza depositare la decisione impugnata né indicare un domicilio per la notifica in Svizzera. Il tribunale cantonale non è entrato nel merito del ricorso, dopo di che il ricorrente ha chiesto alla Corte federale l’annullamento di questa decisione e, in via subordinata, l’annullamento delle spese processuali.


5A_881/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo all’esecuzione del pignoramento

Riassunto dei fatti

Il ricorrente ha presentato ricorso contro l’esecuzione del pignoramento in una procedura esecutiva. L’autorità di vigilanza per l’esecuzione e il fallimento non è entrata nel merito del ricorso; la relativa istanza trasmessa tardivamente alla Corte federale non affrontava inoltre la decisione impugnata.


5A_860/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo al collocamento di protezione ordinato da un medico

Riassunto dei fatti

L’istanza precedente ha respinto il ricorso contro il rigetto del mezzo di impugnazione contro un collocamento di protezione ordinato da una dottoressa. La ricorrente si è rivolta alla Corte federale e ha integrato più volte la sua istanza.


2C_397/2026: Revoca del permesso di soggiorno dopo il divorzio

Riassunto dei fatti

Il ricorrente serbo è entrato in Svizzera nel gennaio 2022 e ha sposato una cittadina svizzera nel febbraio 2022. Ha ottenuto un permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare. Dopo la separazione nel febbraio 2025 e il divorzio definitivo nel marzo 2025, l’Ufficio migrazione e diritto civile dei Grigioni ha revocato il permesso di soggiorno e lo ha espulso dalla Svizzera. I ricorsi cantonali sono stati infruttuosi.


1C_247/2025: Qualifica di parte dell’attorinante e obbligo di permesso di costruire per un festival musicale

Riassunto dei fatti

La ricorrente è proprietaria di un hotel e ristorante confinante direttamente con un festival musicale annuale su suolo pubblico dal 2009. Ha chiesto di visionare i documenti di autorizzazione e un procedimento di pubblicazione e ha impugnato l’autorizzazione data senza pubblicazione. Le autorità cantonali hanno negato la sua qualifica di parte o non sono entrate nei suoi rimedi; il tribunale amministrativo ha respinto il suo ricorso.


1C_515/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo alla revisione della delega di un’istanza di assistenza internazionale

Riassunto dei fatti

Le autorità ucraine hanno chiesto assistenza internazionale in un procedimento penale, per cui l’Ufficio federale di giustizia ha delegato l’esecuzione alla Procura federale. La persona interessata ha chiesto successivamente la revisione e la revoca di questa decisione di delega, richiesta respinta; il ricorso contro questa decisione è stato respinto dalla Camera di ricorso del Tribunale penale federale nella parte in cui è stato trattato.


2C_534/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo a misure cautelari e qualifica di parte nel procedimento di assistenza amministrativa

Riassunto dei fatti

L’autorità francese ha presentato una richiesta di assistenza amministrativa all’Amministrazione federale delle contribuzioni. A.________ AG e B.________ hanno chiesto la qualifica di parte, la sospensione del procedimento di assistenza e la cancellazione dei loro nomi e dati. Dopo il rigetto di queste domande da parte dell’Amministrazione federale, hanno chiesto misure cautelari al Tribunale amministrativo federale, che ha respinto la domanda, dopodiché hanno presentato ricorso alla Corte federale.


7B_183/2026: Sequestro di beni per la garanzia di pretese sostitutive e spese di procedimento

Riassunto dei fatti

Contro la ricorrente è in corso un procedimento penale per vari reati patrimoniali e documentali. I suoi beni erano già stati sequestrati; inoltre, il Tribunale distrettuale ha ordinato il sequestro del ricavato di una vendita immobiliare per garantire le pretese sostitutive e le spese di procedimento. Il Tribunale superiore ha ridotto il sequestro a Fr. 152'896.70. La ricorrente ha chiesto una ulteriore riduzione e l’assistenza giudiziaria gratuita.


5A_890/2026: Non entrata in merito al ricorso relativo all’avviso di pignoramento

Riassunto dei fatti

L’Ufficio esecuzioni di Basilea Campagna ha emesso un avviso di pignoramento in una procedura esecutiva. La ricorrente ha presentato ricorso all’autorità di vigilanza, che non è entrata nel merito per mancanza di doglianza sufficientemente concreta e di argomenti di diritto sostanziale. Contro questa decisione si è rivolta con più istanze alla Corte federale.