Ultime sentenze della Corte federale
Qui trovate le sentenze più recenti della Corte federale (BGer) da bger.ch. Per le prime tre sentenze vi presentiamo riassunti dettagliati con fatti, considerazioni e dispositivi. Per le altre sentenze trovate sempre un riassunto dei fatti. I riassunti completi di tutte le sentenze sono disponibili nel portale di Lexplorer. Lì potete configurare la vostra newsletter e ricevere le sentenze più recenti personalizzate in base ai vostri ambiti giuridici.
9C_406/2026: Assunzione dei costi per misure mediche all’estero in caso di difetti congeniti
Riassunto dei fatti
La ricorrente, affetta sin dalla nascita da sequenza di Pierre-Robin con palatoschisi completa e difetto del setto ventricolare, è stata trattata in Germania con una placca palatina di Tübingen, a causa di apnee ostruttive del sonno e tramite allenamento alla suzione e alla deglutizione. L’ufficio AI ha rifiutato l’assunzione dei costi per le misure mediche all’estero; il Tribunale amministrativo del Cantone Berna ha confermato questa decisione.
Riassunto delle considerazioni
(E.1) La Corte federale prende come base il fatto accertato in primo grado e verifica solo i motivi di ricorso presentati. (E.2) Oggetto della controversia è la domanda se l’assunzione dei costi per misure mediche all’estero sia stata giustamente negata. (E.3) Non sussiste una violazione del diritto di essere ascoltati; il motivo di ricorso riguarda essenzialmente i presupposti materiali del trattamento all’estero. (E.4) Gli assicurati con difetti congeniti hanno diritto a misure mediche. L’assunzione dei costi all’estero richiede, secondo l’art. 23bis cpv. 1 OAI, l’impossibilità di esecuzione in Svizzera o, secondo il cpv. 3, altri motivi rilevanti. (E.5.1) Il giudice di grado inferiore ha accertato che un trattamento adeguato sarebbe stato possibile negli ospedali universitari svizzeri e non sussistevano motivi rilevanti per un trattamento all’estero. (E.5.2) Poiché il trattamento era possibile in Svizzera, l’assunzione dei costi secondo l’art. 23bis cpv. 1 OAI è esclusa; va quindi esaminato l’art. 23bis cpv. 3 OAI. (E.5.3) I motivi rilevanti devono essere di peso considerevole e valutati prospetticamente. Un’esperienza maggiore di una clinica specializzata estera non è di per sé sufficiente; sono necessarie circostanze particolari, come una malattia particolarmente rara, terapie interne senza successo o una fiducia creata da una raccomandazione medica insistente in una terapia non disponibile in patria. (E.5.4) La posizione di rilievo della clinica di Tübingen, il maggior numero di casi e le lettere di sostegno non costituiscono motivi rilevanti da soli. Non vi era una situazione di trattamento particolarmente rara e poco conosciuta in Svizzera. Né la perdita di fiducia né l’urgenza sostenuta giustificano il trattamento all’estero. (E.5.5) La sentenza impugnata è conforme al diritto federale. (E.6) Le spese giudiziarie sono imposte alla ricorrente.
Riassunto del dispositivo
Il ricorso è respinto. Le spese giudiziarie di CHF 500.- sono imposte alla ricorrente.
8C_125/2026: Sospensione dell’indennità di disoccupazione per comportamento inappropriato in una misura di politica attiva del mercato del lavoro
Riassunto dei fatti
Il ricorrente è stato licenziato con effetto immediato e si è registrato come disoccupato. Il Centro regionale di collocamento lo ha assegnato a un corso di francese come misura attiva del mercato del lavoro. A causa di un comportamento inappropriato verso il team pedagogico la misura è stata interrotta, e l’autorità competente ha sospeso il diritto all’indennità di disoccupazione per 16 giorni. Il tribunale cantonale ha respinto il ricorso avverso questa decisione.
Riassunto delle considerazioni
(E.1) Il ricorso in materia di diritto pubblico è sostanzialmente ammissibile; la Corte federale è vincolata alle constatazioni di fatto del giudice di grado inferiore, a meno che non siano manifestamente errate o illegali. (E.2) Oggetto della controversia è la sospensione del diritto all’indennità di disoccupazione per 16 giorni. (E.3) Ai sensi dell’art. 30 cpv. 1 lett. d LADI il diritto è sospeso se una persona assicurata non osserva le disposizioni o con il suo comportamento ostacola o impedisce lo svolgimento o lo scopo di una misura di politica attiva. La durata della sospensione dipende dalla colpa; 16-30 giorni corrispondono a una colpa di grado medio. (E.4) Il giudice di grado inferiore poteva ritenere più credibile la versione della fondazione e presumere che il ricorrente con il suo comportamento inappropriato avesse impedito la continuazione della misura. La durata di 16 giorni corrisponde alla durata minima per una colpa di grado medio. (E.5) Il diritto di essere ascoltati non è stato violato perché il giudice di grado inferiore ha esaminato le principali argomentazioni, in particolare l’eccezione di discriminazione, e non sono state dimostrate misure probatorie arbitrariamente rifiutate. (E.6) La valutazione delle prove del giudice di grado inferiore non è arbitraria; non era manifestamente insostenibile attribuire maggiore credibilità alla versione della fondazione. (E.7) Il principio di proporzionalità non è stato violato, poiché i richiami infruttuosi del team pedagogico ai doveri del ricorrente non facevano apparire promettenti misure meno gravose. (E.8) Il ricorso manifestamente infondato è respinto in procedimento semplificato. L’assistenza giudiziaria gratuita è negata per mancanza di prospettive di successo, le spese giudiziarie sono imposte al ricorrente; la domanda di effetto sospensivo è divenuta priva di oggetto.
Riassunto del dispositivo
Il ricorso è stato respinto. L’assistenza giudiziaria gratuita è stata negata e le spese giudiziarie di 500 franchi sono state imposte al ricorrente.
1C_324/2026: Obbligo di autorizzazione e ripristino in caso di cambio d’uso da uffici a spazi abitativi
Riassunto dei fatti
Il ricorrente utilizzava locali autorizzati come uffici in un edificio come celle abitative o come residenza alberghiera. Dopo che le domande di costruzione successive erano state respinte per mancanza di requisiti di protezione antincendio e accessibilità, il Dipartimento ha vietato l’uso come spazi abitativi e ordinato il ripristino dell’uso originario come uffici. Le istanze cantonali hanno confermato questa disposizione.
Riassunto delle considerazioni
(E.1) Il ricorso in materia di diritto pubblico è ammissibile; sono soddisfatte le condizioni per l’entrata in materia. (E.2.1–2.2) Il ricorrente sostiene che il cambio d’uso da uffici a abitazioni non richieda autorizzazione se non comporta lavori edilizi e che sia violata la garanzia di proprietà; la questione di un’eventuale decadenza può rimanere aperta poiché il motivo è infondato. (E.2.3) Secondo il diritto federale un cambio d’uso è generalmente soggetto all’obbligo di autorizzazione edilizia, anche se non sono necessari lavori, a condizione che il nuovo uso non abbia un impatto evidentemente minimo sull’ambiente e la pianificazione. Il diritto cantonale può estendere l’obbligo di autorizzazione, ma non ridurlo. (E.2.4) L’interpretazione del diritto cantonale da parte del giudice di grado inferiore può essere corretta solo in caso di arbitrio; tale arbitrio non sussiste. (E.2.5) Il cambio d’uso da uffici a spazi abitativi può avere impatti sulla protezione antincendio, sicurezza, igiene e accessibilità per persone con mobilità ridotta. Perciò poteva essere richiesta un’autorizzazione edilizia; l’art. 3 cpv. 4 LDTR non modifica questo. (E.2.6) I locali non sono ancora conformi alla legge, in particolare a causa della mancanza di accessibilità per persone con mobilità ridotta. La rimozione di una parete divisoria non ha eliminato tutti gli ostacoli all’autorizzazione. (E.2.7) Il divieto d’uso e l’ordine di ripristino si basano su una base legale e sono proporzionati. L’interesse pubblico al rispetto delle norme edilizie, di sicurezza e accessibilità prevale sugli interessi privati del ricorrente. (E.3) Il ricorso è respinto nella misura in cui si entra in materia. Al ricorrente è fissato alternativamente un termine per adeguare i locali alle esigenze per persone con mobilità ridotta o per ripristinare l’uso come uffici; le spese giudiziarie sono imposte a lui.
Riassunto del dispositivo
Il ricorso è stato respinto nella misura in cui è stato esaminato. Il ricorrente deve adeguare i locali entro il 31 marzo 2027 per persone con mobilità ridotta o ripristinarli come uffici e pagare le spese giudiziarie di 4'000 franchi.
8C_122/2026: Sospensione dell’indennità di disoccupazione per comportamento disturbatore in una misura di politica attiva del mercato del lavoro
Riassunto dei fatti
Il ricorrente è diventato disoccupato ed è stato obbligato dal Centro regionale di collocamento a un corso di francese come misura attiva del mercato del lavoro. Dopo che la fondazione aveva richiesto la sospensione immediata della misura a causa di un comportamento inappropriato e disturbatore, la Direzione generale per l’occupazione e il mercato del lavoro ha sospeso il diritto all’indennità di disoccupazione per 16 giorni. Il Tribunale cantonale ha respinto il ricorso avverso questa decisione.
Il riassunto completo della sentenza è disponibile nel portale.
7F_62/2026: Revisione di una decisione di non entrata della Corte federale relativa alla detenzione di sicurezza
Riassunto dei fatti
La Corte federale non è entrata nel merito del ricorso del ricorrente relativo alla scarcerazione il 7 agosto 2026, perché manifestamente infondato. Con istanze del 14 e 15 agosto 2026 il ricorrente ha chiesto implicitamente la revisione di questa sentenza e contestualmente la sua scarcerazione immediata dalla detenzione di sicurezza.
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4D_108/2026: Non entrata nel merito del ricorso relativo a misure provvisorie
Riassunto dei fatti
A.________ Sàrl ha impugnato una decisione sulle misure provvisorie. Dopo essere stata invitata a versare un acconto spese, ha inizialmente contestato l’acconto cantonale; il tribunale cantonale ha trasmesso il ricorso alla Corte federale. L’acconto fissato dalla Corte federale di 800 franchi non è stato versato dalla ricorrente neanche entro il termine supplementare.
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4D_118/2026: Ritiro del ricorso relativo all’ottemperanza provvisoria
Riassunto dei fatti
A.________ SA ha chiesto alla Corte federale una nuova valutazione della procedura relativa al rifiuto dell’ottemperanza provvisoria da parte del Tribunal de première instance genevois e alla conseguente decisione di non entrata della Chambre civile della Cour de justice du canton de Genève. Dopo essere stata invitata a sanare irregolarità e a versare un acconto spese, la ricorrente ha ritirato il ricorso.
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2D_16/2025: Valutazione e non superamento di una tesi di master
Riassunto dei fatti
La ricorrente studiava alla Scuola universitaria professionale di San Gallo e ha presentato una tesi di master valutata insufficiente con il voto 3 dai supervisori. Dopo l’insuccesso dei ricorsi contro la decisione di revisionare o rifare la tesi, si è rivolta con un ricorso costituzionale sussidiario alla Corte federale contestando in particolare violazioni del diritto di essere ascoltati, del divieto di arbitrarietà, dell’uguaglianza di trattamento, della libertà economica e del diritto a un giusto processo per presunta parzialità del supervisore.
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8C_95/2026: Assunzione dei supplementi per camere singole durante un soggiorno riabilitativo stazionario
Riassunto dei fatti
A.________ soffre di una neoplasia clonale di cellule B mature preesistente al servizio militare, probabilmente una LLC, e ha subito un incidente durante il servizio militare. Dopo un soggiorno riabilitativo stazionario ha richiesto all’assicurazione militare Suva il rimborso dei supplementi per camera singola non coperti per un totale di CHF 16'120.–. La Suva-MV ha rifiutato la prestazione; il Tribunale cantonale ha ordinato di assumere i supplementi, e la Suva-MV ha presentato ricorso.
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5A_875/2026: Non entrata nel merito del ricorso relativo a ricusazione in procedura fallimentare
Riassunto dei fatti
Nei confronti del ricorrente è stato aperto il fallimento; la procedura fallimentare è condotta dall’Ufficio fallimenti Argovia. La sua domanda di ricusazione contro il cancelliere fallimentare B.________ e implicitamente contro membri dell’autorità di vigilanza cantonale è stata respinta dal Tribunale cantonale o parzialmente non esaminata. Contro tale decisione ha proposto ricorso in materia civile e ha presentato domande di effetto sospensivo, misure provvisorie e assistenza giudiziaria gratuita.
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4A_19/2026: Violazione del diritto di essere ascoltati in procedimento arbitrale sportivo internazionale
Riassunto dei fatti
Un calciatore professionista egiziano è stato invitato fuori competizione a fornire un secondo campione di urina a causa di una bassa densità. Il primo campione non corrispondeva a urina umana secondo l’analisi di laboratorio; la commissione antidoping egiziana inizialmente non ha rilevato violazioni delle regole antidoping. Su ricorso della WADA il Tribunal Arbitral du Sport ha però riconosciuto il giocatore colpevole di manipolazione proibita o uso/tentativo di uso di metodo proibito e ha inflitto una squalifica di quattro anni. Il giocatore ha impugnato la sentenza arbitrale per violazione del diritto di essere ascoltati.
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9C_380/2026: Requisiti di motivazione in ricorso contro decisione di non entrata relativa a istanza di revisione
Riassunto dei fatti
L’Assicurazione svizzera di compensazione ha concesso al ricorrente una rendita ordinaria di vecchiaia. Alla sua istanza di revisione non è entrata; anche il Tribunale amministrativo federale non è entrato nel ricorso avverso. Il ricorrente si è quindi rivolto con ricorso in materia di diritto pubblico alla Corte federale chiedendo in particolare la constatazione di un diniego di giustizia e un provvedimento formale sulla sua istanza di revisione.
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9C_438/2026: Legittimazione a ricorrere di un Comune in materia di oneri di gas
Riassunto dei fatti
Il Comune politico di San Gallo ha fatturato al proprietario di due condomini gli oneri per la fornitura di gas per i periodi di consegna 2022/2023 e 2023/2024. La Commissione di ricorso amministrativo ha qualificato parzialmente gli oneri come imposta senza base legale e ha rinviato la questione per un nuovo calcolo. Il Tribunale amministrativo ha confermato sostanzialmente la violazione del principio di copertura dei costi, ha impartito ulteriori accertamenti e non è entrato nel ricorso per le fatture successive. Il Comune ha introdotto ricorso in materia di diritto pubblico alla Corte federale.
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7B_1086/2026: Non entrata nel merito del ricorso relativo a sequestro di veicoli
Riassunto dei fatti
La Procura regionale di Berna-Mittelland conduce contro il ricorrente un procedimento penale per violazioni della legge sulla circolazione stradale. Ha sequestrato due veicoli in vista di un’eventuale successiva confisca; il Tribunale cantonale ha respinto il ricorso avverso il sequestro. Il ricorrente ha chiesto alla Corte federale l’annullamento della decisione di grado inferiore e del sequestro, nonché in via eventuale la rimessione della causa.
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9C_526/2026: Ritiro del ricorso relativo a imposte cantonali, comunali e imposta federale diretta
Riassunto dei fatti
A.A.________ e B.A.________ hanno proposto ricorso in materia di diritto pubblico contro la sentenza del Tribunale amministrativo del Cantone Zurigo relativa alle imposte cantonali, comunali e all’imposta federale diretta per il periodo fiscale 2019. Con lettera del 4 settembre 2026 hanno ritirato il ricorso.
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9C_470/2026: Non entrata nel merito del ricorso relativo a imposizione fiscale per il periodo fiscale 2022
Riassunto dei fatti
L’Amministrazione fiscale cantonale di Zurigo ha tassato il ricorrente per il periodo fiscale 2022 in modo difforme dalla sua dichiarazione. L’opposizione non è stata esaminata per mancanza di ricorso; i mezzi di impugnazione sono stati respinti dal Tribunale tributario e dal Tribunale amministrativo del Cantone Zurigo. Il ricorrente ha presentato alla Corte federale una istanza denominata “ricorso/opposizione”.
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6B_133/2025: Frode commerciale, utilizzazione delle prove e violazione del principio di accelerazione
Riassunto dei fatti
Il Tribunale circondariale di Toggenburg ha archiviato il procedimento penale contro A.________ per frode commerciale per una parte del periodo di fatto per prescrizione e l’ha condannata per il resto per frode commerciale e parzialmente tentata frode commerciale a una pena detentiva di 36 mesi, di cui 24 condizionati. Il Tribunale cantonale di San Gallo ha confermato la sentenza ma ha constatato una violazione del principio di accelerazione. A.________ chiede alla Corte federale l’assoluzione, in via eventuale l’archiviazione o una pena detentiva interamente condizionata.
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7B_1084/2026: Ricorsi contro il rigetto di una istanza di scarcerazione e la prosecuzione della detenzione di sicurezza
Riassunto dei fatti
Il Tribunale regionale di Berna-Jura-Seeland ha condannato il ricorrente per più incendi dolosi e tentati incendi dolosi a una pena detentiva di sei anni e lo ha mantenuto in detenzione di sicurezza. Dopo un’ulteriore istanza di scarcerazione, il Tribunale cantonale di Berna l’ha respinta, ha ordinato la permanenza in detenzione di sicurezza e ha fissato un periodo di divieto per ulteriori istanze di scarcerazione. Il ricorrente ha presentato due ricorsi alla Corte federale contro le due decisioni.
Il riassunto completo della sentenza è disponibile nel portale.
