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Kompakte Einordnung von Bundesgerichtsentscheiden mit klaren Quellen und Kontext.

Nuove sentenze del Tribunale federale del 08.09.2026

Ultime sentenze della Corte federale

Qui troverete le sentenze più recenti della Corte federale (BGer) da bger.ch. Per le prime tre sentenze vi presentiamo riassunti dettagliati con i fatti, le considerazioni e i dispositivi. Per le sentenze successive troverete sempre un riassunto dei fatti. I riassunti completi di tutte le sentenze sono disponibili nel portale di Lexplorer. Lì potete configurare la vostra newsletter e ricevere le sentenze più recenti adattate individualmente ai vostri settori giuridici.

8C_622/2025: Non ingresso nel ricorso relativo all’obbligo di prestazione dell’assicurazione contro gli infortuni

Riassunto dei fatti

Il ricorrente, A.________, nato nel 1965, ha segnalato dopo numerose punture di zecca negli anni 2013/2014 sintomi che hanno portato all’incapacità lavorativa. Dopo una complessa procedura medica è stata ritenuta una neuroborreliosi, per la quale l’Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (CNA) ha assunto l’obbligo di prestazione. Nel 2022 il ricorrente ha segnalato una nuova incapacità lavorativa totale a causa di una “ricomparsa della malattia di Lyme”. Un ulteriore obbligo di prestazione è stato però rifiutato dalla CNA con la motivazione che non sussisteva un nesso causale con le precedenti punture di zecca.

Riassunto delle considerazioni

- E.1 - E.2: La Corte federale ha constatato la ammissibilità del ricorso, poiché erano soddisfatte le condizioni di legge. - E.3: La Corte federale ha precisato che accerta i fatti con pieno diritto di esame, in particolare nelle controversie relative alle prestazioni dell’assicurazione contro gli infortuni. - E.4: È stato chiarito che le prestazioni sono dovute solo in presenza di nesso causale naturale e adeguato tra i nuovi disturbi e l’evento infortunistico precedente. - E.5: Un perito medico incaricato dal tribunale (Prof. D.________) ha escluso la ricomparsa della borreliosi accertata nel 2014 sulla base di conoscenze mediche e riscontri clinici. Esami neurologici e test sierologici non hanno fornito indicazioni di infezione attiva. - E.6: Una domanda per possibile parzialità del perito è stata respinta come tardiva. - E.7: L’eccezione contro la forza probatoria delle perizie mediche è stata respinta poiché l’esperienza appariva fondata, obiettiva e chiaramente comprensibile.

Riassunto del dispositivo

Il ricorso è stato respinto e le spese sono state imposte al ricorrente, che tuttavia ne sarà provvisoriamente esentato grazie al patrocinio a spese dello Stato.


6B_140/2026: Non ingresso nel ricorso relativo a lesioni corporali e minaccia

Riassunto dei fatti

A. è stato condannato dal Tribunale distrettuale del circondario dell’Est Vaudois il 12 maggio 2025, tra l’altro, per lesioni corporali semplici aggravate, minaccia aggravata e ingiuria, a una pena detentiva di otto mesi e a una multa di dieci giorni-multa da 30 CHF ciascuno con condizionale. In ambito civile è stato condannato al pagamento di 3'000 CHF a titolo di risarcimento a favore di B.. Il Tribunale cantonale di Vaud ha confermato in gran parte la sentenza di primo grado il 13 novembre 2025, ma ha prosciolto alcuni capi d’accusa.

Riassunto delle considerazioni

Il ricorrente lamenta che l’istanza precedente abbia violato il diritto di essere ascoltato, in particolare nella condanna per ingiuria. La Corte federale ha respinto questa obiezione richiamandosi alla giurisprudenza. Il ricorrente ha contestato le accuse relative alle lesioni corporali semplici aggravate, alla minaccia e all’ingiuria, sostenendo un fatto arbitrario. La Corte federale ha esaminato l’accertamento dei fatti e ha ritenuto che non fosse arbitrario né contraddicesse le prove. La qualificazione delle lesioni come lesioni corporali semplici aggravate ai sensi dell’art. 123 CP è stata confermata, poiché le lesioni non costituivano meri “fatti lievi” ai sensi dell’art. 126 CP. La Corte federale ha ritenuto legittimo il procedimento sia sotto il profilo della valutazione delle prove che della qualificazione giuridica dei fatti.

Riassunto del dispositivo

Il ricorso è stato respinto, la domanda di patrocinio a spese dello Stato rigettata e le spese processuali imposte.


5A_639/2026: Non ingresso nel ricorso relativo a intimazioni di fallimento

Riassunto dei fatti

La A.________ AG è stata sottoposta a due procedure esecutive presso l’Ufficio esecuzioni di Cham dalla Cassa di compensazione Zug. L’Ufficio esecuzioni ha emesso intimazioni di fallimento il 12 marzo 2026, dopo di che la ricorrente ha presentato ricorso al Tribunale superiore del Cantone Zug. Quest’ultimo ha respinto il ricorso il 9 giugno 2026. Contro questa sentenza la ricorrente ha presentato un ricorso in materia civile alla Corte federale. Poiché la ricorrente non ha versato l’acconto spese richiesto nonostante il termine supplementare, la Corte federale non è entrata in materia.

Riassunto delle considerazioni

- E.1: La Corte federale ha constatato che l’acconto spese richiesto non è stato versato in tempo dalla ricorrente, sebbene fosse stato avvertito del rigetto per mancato versamento (art. 62 cpv. 3 in combinato disposto con art. 108 cpv. 1 lett. a LTF). - E.2: È stato deciso, in conformità all’intimazione, di non entrare in materia sul ricorso, procedendo secondo le disposizioni della procedura semplificata (art. 108 LTF). - E.3: Le spese processuali sono state imposte alla ricorrente, ma ridotte in ragione del modesto dispendio (art. 66 cpv. 1 LTF).

Riassunto del dispositivo

La Corte federale non è entrata in materia sul ricorso e ha imposto alla ricorrente le spese processuali di Fr. 1'000.--. La sentenza è stata comunicata alle parti e all’istanza precedente.


2C_135/2026: Non ingresso nel ricorso relativo alla revoca del permesso di domicilio

Riassunto dei fatti

Il cittadino turco A.A.________ è entrato per la prima volta in Svizzera nel 1991. Dopo un rifiuto della domanda di asilo e un matrimonio successivo, ha ottenuto un permesso di soggiorno nel 1993 e il permesso di domicilio nel 1998. Nel frattempo ha commesso diversi atti penalmente rilevanti e ha beneficiato di un ampio aiuto sociale dal 2013. La sua seconda moglie e i figli comuni vivono ancora in Svizzera. Il permesso di domicilio è stato revocato dalle autorità e dai tribunali cantonali e A.A.________ è stato allontanato dalla Svizzera.


2C_104/2026: Non ingresso nel ricorso relativo all’obbligo di indicare la scuola privata del figlio soggetto all’obbligo scolastico

Riassunto dei fatti

Un padre si è rifiutato di presentare alla scuola primaria Morges-Est la conferma richiesta dell’iscrizione del figlio a una scuola privata. Dopo ripetuti solleciti, la direzione cantonale dell’educazione competente ha avviato una procedura per ottenere il certificato richiesto. Il padre ha presentato diversi ricorsi, arrivati fino alla Corte federale. Tra l’altro ha contestato la competenza per il controllo dell’obbligo scolastico e l’obbligo di collaborare attivamente.


2E_2/2025: Non ingresso nel ricorso relativo al risarcimento danni per espropriazione

Riassunto dei fatti

La ricorrente, cittadina ucraino-svizzera con doppia cittadinanza, ha richiesto alla Confederazione un risarcimento danni di 94'500'000 CHF più interessi. Ha sostenuto di essere stata espropriata dalle autorità russe a causa della politica sanzionatoria della Svizzera contro la Russia, in particolare riguardo ai suoi diritti di proprietà su una società russa. Il Consiglio federale ha respinto la richiesta di risarcimento. Successivamente ha presentato un’azione alla Corte federale.


8C_748/2025: Non ingresso nel ricorso relativo all’indennità di disoccupazione

Riassunto dei fatti

A.________, amministratore della propria GmbH, è stato attivo fino alla fine del 2023. Ha richiesto l’indennità di disoccupazione, che la Caisse de chômage UNIA ha respinto in quanto era considerato simil-datore di lavoro fino alla cancellazione nel registro di commercio e per insufficiente attività soggetta a contributi. L’istanza precedente ha confermato questo diniego.


2C_374/2025: Non ingresso nel ricorso relativo al permesso di soggiorno per caso di difficoltà

Riassunto dei fatti

La ricorrente, cittadina keniota, soggiornava in Svizzera dal 2002 prima illegalmente e poi con un permesso di soggiorno ai sensi dell’art. 8 CEDU (ricongiungimento familiare con il figlio svizzero). Dopo la morte del figlio nel 2020, il permesso non è stato rinnovato. Una successiva domanda per caso di difficoltà è stata respinta per insufficiente integrazione.


6B_811/2025: Non ingresso nel ricorso relativo a lesioni gravi colpose

Riassunto dei fatti

Il ricorrente A.________ è stato condannato dal Tribunale di polizia di Ginevra per lesioni gravi colpose, perché un impianto elettrico in un pollaio ha causato un grave incidente in cui un bambino piccolo ha riportato danni permanenti alla salute. Il pollaio era protetto dal 2008 da un impianto elettrico improvvisato che non rispettava le norme tecniche. A.________, che dal 2014 rappresentava la madre nella gestione dell’immobile, era a conoscenza dell’esistenza di tale impianto e aveva dubbi sulla conformità.


8C_28/2026: Non ingresso nel ricorso relativo alla rendita d’invalidità

Riassunto dei fatti

Un tipografo nato nel 1962 si è ferito più volte al ginocchio sinistro tra il 1999 e il 2022. L’Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (CNA) ha interrotto le prestazioni dopo l’ultimo infortunio nel ottobre 2023 e inizialmente non ha riconosciuto una rendita d’invalidità, motivando che il grado di invalidità del 7% era troppo basso. Dopo opposizione, la CNA ha infine concesso una rendita sulla base di un grado di invalidità del 12%. Il tribunale cantonale del Giura ha respinto il ricorso contro questa decisione. Il ricorrente si è rivolto alla Corte federale.


5A_488/2025: Accoglimento del ricorso relativo al cambio di nome di un bambino

Riassunto dei fatti

La Corte federale esamina una domanda di cambio di nome di un bambino al cognome della madre secondo l’art. 30 cpv. 1 CC. I genitori, originari dello Sri Lanka, si sono sposati nel 2012. Alla nascita del bambino è stato registrato nel registro dello stato civile il cognome da nubile della madre invece del cognome desiderato da marito. Dopo il rigetto della domanda di cambio di nome da parte delle istanze inferiori, i genitori e il bambino hanno presentato ricorso.


5A_1074/2025: Non ingresso nel ricorso relativo all’impugnazione di decisioni di una comunità di comproprietari

Riassunto dei fatti

Oggetto era l’impugnazione di tre decisioni di una comunità di comproprietari a Zug, relative al passaggio al sistema di calcolo dei contributi al fondo di rinnovo basato sulle quote di valore invece che in parti uguali. Il Tribunale superiore del Cantone Zug ha annullato queste decisioni per contrasti con il regolamento d’uso e di amministrazione (NVO) del 1999. Contro questo si è rivolto il ricorso di A.________, B.________ e C.________ alla Corte federale.


7B_578/2026: Non ingresso nel ricorso per deposito tardivo

Riassunto dei fatti

37 persone hanno denunciato penalmente per la concessione e l’applicazione dei vaccini Covid dipendenti dello Swissmedic e della L.________ AG. A.________ ha reclamato un grave danno da vaccino. La Procura del Cantone Berna ha archiviato la procedura contro ignoti e non ha avviato l’indagine penale contro singoli imputati. Il Tribunale superiore del Cantone Berna ha respinto il ricorso di A.________ contro questa decisione.


2C_729/2025: Non ingresso nel ricorso relativo al mancato superamento dell’esame di ammissione per il liceo lungo

Riassunto dei fatti

Il ricorrente ha sostenuto l’esame centrale di ammissione per il liceo lungo del Liceo C.________ nel Cantone Zurigo. Con una media complessiva di 4,72, basata sul voto d’esame e sul voto di esperienza, non è stato raggiunto il voto minimo richiesto di 4,75 per l’ammissione. La madre del ricorrente ha contestato davanti all’istanza precedente la valutazione del tema di tedesco, in particolare l’inclusione di una media dei voti da parte dei correttori. Il ricorso davanti all’istanza precedente è stato respinto.


2C_113/2026: Non ingresso nel ricorso relativo al permesso di soggiorno

Riassunto dei fatti

Un cittadino somalo residente in Svizzera dal 1990 ha nuovamente richiesto un permesso di soggiorno. L’interessato era stato accolto solo provvisoriamente, ma ha figli in Svizzera con cittadinanza svizzera. La domanda è stata respinta dallo Stato Segreteria della Migrazione per insufficiente integrazione. Il Tribunale amministrativo federale ha confermato questa decisione. L’interessato ha quindi presentato ricorso alla Corte federale.


2C_639/2025: Non ingresso nel ricorso relativo al permesso di soggiorno e all’allontanamento

Riassunto dei fatti

Il cittadino kosovaro A.________ ha ottenuto nel 2014 un permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare tramite matrimonio con una cittadina svizzera. La convivenza coniugale è stata sciolta nel 2022 tramite separazione giudiziale. Inoltre, A.________ è stato condannato per percezione indebita di aiuti sociali. Successivamente il servizio cantonale della migrazione ha rifiutato il rinnovo del permesso e ha disposto l’allontanamento, in quanto non sussistevano né la convivenza coniugale, né una buona integrazione, né motivi personali di difficoltà.


7B_557/2026: Non ingresso nel ricorso relativo a pretese risarcitorie

Riassunto dei fatti

Nella decisione di primo grado del 30.04.2026 il Tribunale cantonale di Neuchâtel, autorità per i mezzi di ricorso penali, ha constatato l’illegittimità delle misure sostitutive disposte il 29.01.2026 per la custodia cautelare, ma ha respinto la concessione di un risarcimento per il procedimento cantonale. Il ricorrente è stato rinviato alla via ordinaria per far valere ulteriori pretese risarcitorie. Il 04.05.2026 A.________ ha presentato ricorso penale alla Corte federale e ha chiesto anche il patrocinio a spese dello Stato.


2C_107/2026: Non ingresso nel ricorso relativo al rinnovo del permesso di soggiorno

Riassunto dei fatti

Un cittadino marocchino (nato nel 1989) ha ottenuto dopo il matrimonio con una cittadina svizzera nel 2017 un permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare, rinnovato fino ad agosto 2022. Il matrimonio è stato sciolto nel 2022 senza figli. Sono state pronunciate 16 condanne penali (tra cui reati contro il patrimonio, lesioni e violazioni del codice della strada), con sanzioni detentive, pecuniarie e multe. Il ricorrente beneficia dal 2023 di aiuti sociali, è indebitato, poco integrato professionalmente e soffre di dipendenza. Il rinnovo del permesso è stato rifiutato dal Cantone e dai tribunali cantonali.


2C_1/2026: Non ingresso nel ricorso relativo a sanzione disciplinare contro un avvocato

Riassunto dei fatti

Un avvocato e notaio, A.________, ha emesso nel 2018 una fattura per un servizio notarile, denominandola però “nota professionale d’avvocatura”. Dopo l’avvio di una procedura esecutiva e di un procedimento civile è nata una controversia sul rimborso e sul comportamento di A.________ verso un altro avvocato. Ciò ha portato a procedimenti disciplinari, con l’irrogazione di una multa disciplinare di CHF 1’500.–.


7B_1115/2025: Non ingresso nel ricorso relativo al decreto di sequestro

Riassunto dei fatti

L’Ufficio centrale della Procura del Cantone Vallese conduce dal 12 novembre 2020 un’indagine penale contro A.________ per appropriazione indebita (art. 138 CP), frode (art. 146 CP) e gestione infedele (art. 158 CP). A.________ è accusato di aver utilizzato a scopi diversi fondi destinati alla costruzione di ville. In tale ambito è stato emesso il 2 marzo 2022 un decreto di sequestro su più immobili. Una ripetuta richiesta di revoca del decreto è stata respinta sia dal Ministero sia dall’istanza precedente.


2C_82/2026: Non ingresso nel ricorso relativo alla regolazione delle spese e del risarcimento

Riassunto dei fatti

La ricorrente, cittadina italiana con permesso di soggiorno UE/AELS rilasciato nel 2013 nel Cantone Ticino, ha chiesto nel maggio 2022 un cambio di domicilio. Nel marzo 2023 le è stato rifiutato il cambio e revocato il permesso di soggiorno perché dal 2021 non lavorava più, percepiva aiuti sociali ed era indebitata. Dopo ulteriori istanze cantonali, nel dicembre 2025 il Tribunale amministrativo cantonale le ha nuovamente concesso il permesso, poiché nel frattempo aveva ripreso a lavorare ed era diventata indipendente finanziariamente. La ricorrente si è però rivolta alla Corte federale per impugnare la decisione sulla regolazione delle spese e del risarcimento del tribunale amministrativo, in particolare la richiesta dichiarata “priva d’oggetto” di tutela legale e l’ammontare del risarcimento spese concesso.


1C_414/2026: Non ingresso nel ricorso relativo alla sospensione del procedimento

Riassunto dei fatti

Tra i consorti A.________ e B.A.________ e il Dipartimento dell’ambiente e della cultura del Cantone Giura è in corso una procedura presso la Commissione federale di stima del 5° distretto (CFE) riguardo all’autorizzazione di pianificazione dell’autostrada A16 del 2001. I consorti A.________ hanno richiesto la sospensione del procedimento poiché hanno deferito la controversia ai tribunali civili. La CFE ha respinto la sospensione, contro cui A.________ e B.A.________ hanno presentato ricorso al Tribunale amministrativo federale (TAF). Il TAF ha ordinato in una decisione intermedia la sospensione del procedimento davanti alla CFE. Il Dipartimento dell’ambiente e della cultura ha quindi inoltrato ricorso alla Corte federale.


7B_752/2026: Non ingresso nel ricorso relativo a ordinanza di non entrata in materia

Riassunto dei fatti

La Corte federale esamina un ricorso del ricorrente contro l’ordinanza del Tribunale superiore del Cantone Zug, che non è entrato in materia sul suo ricorso contro un’ordinanza di non entrata in materia della Procura del Cantone Zug. Il ricorrente ha inoltre chiesto un risarcimento e ulteriori pretese che non sono oggetto del procedimento.


1C_116/2026: Non ingresso nel ricorso relativo a licenziamento senza preavviso

Riassunto dei fatti

La ricorrente lavorava dal 1° febbraio 2022 presso la Caisse cantonale vaudoise de compensation AVS. Dopo ripetuti conflitti con colleghe e inadeguato adempimento delle sue mansioni, il suo contratto di lavoro è stato risolto senza preavviso il 15 settembre 2023. Un audit effettuato successivamente non ha confermato né le accuse di mobbing avanzate dalla ricorrente né altri gravi comportamenti a suo carico. L’istanza precedente ha confermato il licenziamento, ma ha concesso alla ricorrente un risarcimento per la violazione del diritto di essere ascoltata.


2C_84/2026: Non ingresso nel ricorso relativo al permesso di soggiorno per precedenti penali del coniuge

Riassunto dei fatti

La cittadina turca A.________, madre di un bambino nato in Svizzera, risiedeva legalmente in Svizzera su base dell’art. 50 cpv. 1 lett. b LADI dopo il divorzio. Nel 2023 ha sposato in Turchia B.________, che prima della sua prematura scarcerazione aveva scontato oltre 26 anni di pena detentiva per numerosi reati gravi. La domanda di permesso di soggiorno per lui presentata da A.________ e B.________ è stata respinta dalle autorità competenti, così come la richiesta di revisione nonostante la nascita di un figlio comune. Il Tribunale amministrativo del Cantone Zurigo ha confermato queste decisioni, dopo di che i ricorrenti hanno presentato ricorso alla Corte federale.


2C_460/2025: Non ingresso nel ricorso relativo a multa disciplinare per violazione del segreto professionale

Riassunto dei fatti

Un medico (Prof. Dr. med. A.________) è stato sanzionato dalla Direzione della sanità del Cantone Zug con una multa disciplinare di 500 franchi per violazione del segreto professionale, poiché in un procedimento civile contro un altro medico ha utilizzato impropriamente informazioni su un ex paziente. L’istanza precedente, il Tribunale amministrativo del Cantone Zug, ha confermato questa decisione.


8C_566/2025: Non ingresso nel ricorso relativo al supplemento premi Suva

Riassunto dei fatti

La A.________ AG, impresa nel settore delle costruzioni metalliche, era obbligatoriamente assicurata presso l’Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (Suva). Dopo una revisione aziendale la Suva ha constatato che i premi per diversi subappaltatori, che fungevano da semplici “passaggi”, non erano stati adeguatamente conteggiati. La Suva ha quindi richiesto il supplemento premi di 681'618.45 franchi. L’istanza precedente, il Tribunale delle assicurazioni sociali del Cantone Zurigo, ha respinto il ricorso contro questa decisione.


2C_380/2025: Non ingresso nel ricorso relativo a dichiarazioni ingannevoli su prodotti vegani

Riassunto dei fatti

La A.________ AG commercializza prodotti della B.________ GmbH & Co. KG in Svizzera, tra cui prodotti vegani con denominazioni quali “Vegane Mühlen Salami klassisch” e “Veganer Schinken Spicker Mortadella”. Il laboratorio cantonale del Cantone Turgovia ha contestato queste denominazioni come incompatibili con la legislazione svizzera sugli alimenti e ha richiesto l’adattamento delle confezioni. La A.________ AG ha presentato ricorso, che è stato respinto dalle istanze cantonali. La Corte federale esamina tra l’altro l’ammissibilità dei termini “Salami”, “Prosciutto” e “Mortadella” per prodotti vegani.


7B_868/2025: Non ingresso nel ricorso relativo a sospensione di un’indagine penale (caso di frode online)

Riassunto dei fatti

La ricorrente ha denunciato il 25 ottobre 2024 alla polizia del Cantone Soletta di essere stata vittima di una frode online di investimento/d’amore, nell’ambito della quale ha trasferito CHF 83'090.20 su conti esteri. La Procura del Cantone Soletta ha aperto il 12 maggio 2025 un’indagine penale contro ignoti e l’ha sospesa per mancanza di indizi promettenti. Il Tribunale superiore del Cantone Soletta ha respinto il ricorso contro l’ordinanza di sospensione. La ricorrente ha quindi chiesto alla Corte federale la ripresa dell’indagine penale.


9C_458/2026: Non ingresso nel ricorso relativo a imposte cantonali, comunali e imposta federale diretta

Riassunto dei fatti

L’Amministrazione cantonale delle imposte di Sciaffusa ha tassato A.________ per il periodo d’imposta 2023. Un ricorso contro questa tassazione è stato respinto perché la Commissione cantonale delle imposte non è entrata nel merito. A.________ ha quindi presentato ricorso al Tribunale superiore del Cantone Sciaffusa, ma ha richiesto tardivamente il patrocinio a spese dello Stato e non ha versato l’acconto spese nonostante un termine supplementare. Il Tribunale superiore non è quindi entrato in materia sul ricorso. Contro questa ordinanza di non ingresso A.________ ha presentato ricorso in materia di diritto pubblico alla Corte federale, chiedendone l’annullamento e la restituzione al Tribunale superiore per la trattazione nel merito.


7F_15/2026: Non ingresso nel ricorso relativo a domanda di revisione

Riassunto dei fatti

Il ricorrente A.________ ha tentato il 31 ottobre 2025 di impugnare una decisione del presidente della sezione penale del Tribunale cantonale di Friburgo che ha dichiarato inammissibile il suo ricorso contro un’ordinanza di non entrata in materia della Procura del Cantone Friburgo del 3 ottobre 2025. Il 9 gennaio 2026 la Corte federale ha dichiarato inammissibile il ricorso di A.________ contro la decisione del 31 ottobre 2025 per insufficiente motivazione. Il 26 febbraio 2026 il ricorrente ha presentato una domanda di revisione relativa a questa decisione della Corte federale.


7B_1036/2025: Non ingresso nel ricorso relativo alla partecipazione della difesa alle audizioni psichiatriche

Riassunto dei fatti

Contro la ricorrente A.________ è in corso un procedimento penale per tentato omicidio intenzionale. La Procura del Cantone Sciaffusa ha ordinato una perizia psichiatrica. A.________ ha chiesto di autorizzare il suo difensore a partecipare alle audizioni. La Procura e in seconda istanza il Tribunale superiore del Cantone Sciaffusa hanno respinto la domanda.


2C_358/2026: Non ingresso nel ricorso relativo all’ammissione scolastica nel secondario II a Ginevra

Riassunto dei fatti

Uno studente con cittadinanza svizzera, residente in Francia, ha richiesto nel 2026 l’ammissione al secondario II a Ginevra. L’autorità cantonale competente ha respinto l’ammissione perché non residente nel Cantone Ginevra. Questa decisione si basava su una normativa introdotta nel 2025 secondo cui solo gli studenti residenti nel Cantone Ginevra possono essere ammessi al secondario II. Contro questo i genitori dello studente hanno presentato ricorso, che è stato respinto dalla Cour de justice del Cantone Ginevra.