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Kompakte Einordnung von Bundesgerichtsentscheiden mit klaren Quellen und Kontext.

Nuove sentenze del Tribunale federale del 19.08.2026

Ultime sentenze della Corte federale

Qui trovate le sentenze più recenti della Corte federale (BGer) da bger.ch. Per le prime tre sentenze vi presentiamo riassunti dettagliati con fatti, considerazioni e dispositivi. Per le altre sentenze trovate sempre un riassunto dei fatti. I riassunti completi di tutte le sentenze sono disponibili nel portale di Lexplorer. Lì potete configurare la vostra newsletter e ricevere le sentenze più recenti personalizzate in base ai vostri ambiti giuridici.

5A_736/2026: Non entrare nel merito del ricorso relativo agli assegni di mantenimento

Riassunto dei fatti

A.________, padre delle ricorrenti B.________ (nata nel 2004) e C.________ (nata nel 2007), si era opposto a un’ordinanza del giudice unico della Cour d'appel civile del Tribunale cantonale del Cantone Vaud. Questa aveva disposto un pignoramento salariale nei confronti di A.________, in base al quale devono essere versati mensilmente assegni di mantenimento di CHF 930 e CHF 926 direttamente a B.________ e C.________.

Riassunto delle considerazioni

- E.1: Il giudice unico del Tribunale cantonale aveva il 9 giugno 2026 accolto il ricorso delle figlie e modificato la precedente disposizione del presidente del Tribunale civile dell’arrondissement de La Côte, il quale originariamente il 7 marzo 2025 aveva rigettato la domanda delle figlie. - E.3: La Corte federale ha esaminato il rispetto del termine di ricorso secondo l’art. 100 cpv. 1 LTF, che prevede che il termine scada 30 giorni dopo la notifica della decisione completa. In base alla notifica del 17 giugno 2026 il termine è scaduto il 17 luglio 2026. L’introduzione del ricorso il 30 luglio 2026 è quindi tardiva. - E.4: Il ricorso deve pertanto essere dichiarato inammissibile secondo la procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. a LTF).

Riassunto del dispositivo

Il ricorso è dichiarato inammissibile e viene imposta una tassa giudiziaria, senza riconoscimento di indennità alle parti.


1C_32/2026: Non entrare nel merito del ricorso relativo all’autorizzazione a procedere penalmente contro membri delle autorità

Riassunto dei fatti

Un avvocato (A.________) ha presentato una denuncia penale contro una tutrice professionale (B.________) e membri dell’autorità di protezione dell’adulto e dell’enfant (KESB) della regione di San Gallo per costrizione e istigazione a costrizione. Il contesto era un’esecuzione per CHF 4'000'000.– avviata per ordine di una persona tutelata. La Camera d’accusa del Cantone di San Gallo ha rifiutato l’autorizzazione a procedere penalmente. Il ricorrente ha quindi presentato un ricorso in materia di diritto pubblico alla Corte federale.

Riassunto delle considerazioni

Il ricorso è ammissibile, poiché si tratta di una decisione finale di un’ultima istanza cantonale e non sussistono motivi di esclusione. La Corte federale verifica d’ufficio il rispetto del diritto federale e non si esprime su argomentazioni meramente appellate. L’accertamento dei fatti della precedente istanza viene esaminato solo se chiaramente errato. Per quanto il ricorrente abbia richiesto l’autorizzazione a procedere penalmente contro alcuni ricorruti, mancano motivazioni sufficienti e comprensibili. Pertanto, questa parte del ricorso non è accolta. La Camera d’accusa è un tribunale regolarmente costituito e indipendente, che soddisfa i requisiti dell’art. 6 cpv. 1 CEDU e dell’art. 30 cpv. 1 Cost. L’autorizzazione a procedere penalmente va concessa già in presenza di una probabilità inferiore di comportamento punibile. Mancano però indizi sufficienti di comportamento punibile della ricorruta B.________ (esecuzione per interruzione della prescrizione). L’esecuzione avviata dalla ricorruta non è abusiva, poiché mirava a garantire eventuali pretese e interrompere la prescrizione. Anche l’accusa di abuso d’ufficio ai sensi dell’art. 312 CP è infondata, poiché non vi sono indizi di abuso del potere d’ufficio. Il diritto di essere ascoltato del ricorrente non è stato violato. La precedente istanza ha esaminato e considerato tutti i rilievi essenziali.

Riassunto del dispositivo

Il ricorso è stato respinto e le spese giudiziarie sono state imposte al ricorrente, senza riconoscimento di indennità alle parti.


1C_137/2026: Non entrare nel merito del ricorso relativo all’autorizzazione a procedere penalmente contro membri delle autorità della polizia cantonale di San Gallo

Riassunto dei fatti

Il ricorrente ha presentato il 29 novembre 2025 una denuncia penale per abuso d’ufficio, costrizione e violazione dei diritti costituzionali contro dipendenti della polizia cantonale di San Gallo e della Procura di San Gallo. Il contesto era un procedimento penale precedente contro il ricorrente per violazioni della legge sugli stupefacenti, conclusosi con un’assoluzione. Questo procedimento includeva, tra l’altro, una perquisizione domiciliare illegittima, la distruzione di oggetti sequestrati e una rilevazione dattiloscopica.

Riassunto delle considerazioni

1. Ammissibilità del ricorso (E. 1): - Il ricorso in materia di diritto pubblico ai sensi dell’art. 82 lett. a LTF è ammissibile, poiché si tratta di una decisione finale di un’ultima istanza cantonale. - Il ricorrente, che si ritiene leso nei propri diritti, è legittimato a proporre ricorso. Gli altri presupposti di merito sono soddisfatti. 2. Quadro di esame e requisiti (E. 2): - La Corte federale verifica la violazione del diritto federale, del diritto internazionale e del diritto costituzionale cantonale. L’applicazione del diritto cantonale avviene solo se le doglianze corrispondenti sono sufficientemente motivate. Essa si basa sul fatto accertato dalla precedente istanza, salvo che questo sia chiaramente errato. 3. Funzione del requisito di autorizzazione (E. 3): - Il requisito di autorizzazione protegge i membri delle autorità da procedimenti penali ingiustificati e garantisce il funzionamento degli organi statali. L’autorizzazione viene negata solo se la denuncia penale è chiaramente infondata e non vi sono indizi di comportamenti penalmente rilevanti. 4. Valutazione della denuncia penale (E. 4): - Abuso d’ufficio (E. 4.1): Per la sussistenza del reato di abuso d’ufficio è richiesto il dolo eventuale. Non sono stati rilevati indizi di comportamento intenzionalmente illecito da parte degli denunciati. - Costrizione (E. 4.2): Anche per la costrizione è richiesto il dolo. Non sono stati rilevati indizi di comportamento illecito soggettivo. - Argomentazioni del ricorrente (E. 4.3-E. 4.5): La Corte federale ha negato l’esistenza di dolo eventuale e ha considerato la doglianza del ricorrente, secondo cui la precedente istanza avrebbe violato il diritto federale, come insufficientemente fondata. 5. Conclusione (E. 5): - La precedente istanza non ha violato il diritto federale rifiutando l’autorizzazione a procedere penalmente.

Riassunto del dispositivo

Il ricorso è stato respinto e non sono state imposte spese giudiziarie. Non è stata riconosciuta indennità alle parti.


5A_752/2026: Non entrare nel merito del ricorso relativo all’avviso di pignoramento

Riassunto dei fatti

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